“Vendi Napoli e poi muori” a Napoletani Belli

Scritto da il 28 Gennaio 2019

Parte la nuova rubrica dedicata all’affascinante trasmissione “Napoletani Belli”, egregiamente condotta da Ettore Petraroli. Dalle 19 alle 21 tante storie e personaggi prenderanno parte del programma con lo scopo di raccontare le proprie avventure, tutte rigorosamente con un minimo comune denominatore: il Made in Naples.

La puntata di oggi, messa in piedi anche grazie all’apporto di Luca Iavarone di FanPage, come al solito è stata ricca di contenuti ed emozioni. L’ospite principale è stato Gennaro Ascione, sociologo e scrittore, che ha scritto il romanzo “Vendi Napoli e poi muori”. Durante la diretta ha svelato come nello scegliere il titolo di questo libro si è giocato molto col celebre detto “Vedi Napoli e poi muori”. In questo romanzo del 2016 si parla della nostra città in versione futura, ad esempio vengono usati i gabbiani come cyborg per eliminare il problema rifiuti.

È intervenuto Vincenzo De Luca Bossa, imprenditore ed attivista partenopeo, che ci ha raccontato un po’ le sue avventure per il sociale, difatti fa parte dell’associazione Libera e si occupa di recupero dei ragazzi in difficoltà a Ponticelli. Si è soffermato molto sulla StandUp Comedy che sta riscuotendo molto successo che ha come protagonista un unico attore pronto a dire la sua senza peli sulla lingua, ovviamente in chiave comica. Questo tipo di spettacolo va in scena al “Kestè”.

Spazio anche per MariaRita Renatti, particolare artista visto che per realizzare le sue opere si avvale soltanto di una penna Bic e riesce a dipingere su tela straordinari elaborati. C’è stato l’intervento anche di K-Congoj, musicista fuori dagli schemi. Egli ha provato a sperimentare uno stile europeo nei suoi brani e nel suo ultimo album dal titolo “Magic Spooky Ears” troviamo anche la sua voce oltre alle sue basi musicali.

Immancabile il contributo di Giuliana Galasso, celebre protagonista della radio napoletana, che ha raccontato il suo rapporto con l’ascoltatore e quale emozioni prova a trasferire ogni qual volta va in diretta. In chiusura di puntata è intervenuta Alessia Evangelista, della Fondazione Morra Greco ed esperta di arte contemporanea che si occupa di conservazione e produzione di opere della nostra città.

Per concludere la puntata Gennaro Ascione ha raccontato un po’ tutti i luoghi di Napoli presenti all’interno del suo romanzo, evidenziando tutte le differenze sociali e culturali tra i diversi quartieri.

Puntata 1 – Lunedì 28 Gennaio 2019
di Francesco Gala


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