Riuscirà l’Italia di Mancini a trionfare a Euro 2021?

Scritto da il 4 Giugno 2021

Gli Azzurri potranno togliersi questa bellissima soddisfazione? Sì, ma occhio agli avversari!

Tutti lo vogliono ma alla fine solo una squadra potrà conquistarlo. Di cosa stiamo parlando? Dell’ambito trofeo degli Europei di calcio 2021, che verrà alzato al cielo di Londra il giorno 11 luglio. E chi lo alzerà? Di sicuro ci sono più Nazionali che potrebbero riuscire nell’impresa, e tra queste c’è anche la nostra Italia! Sì perché gli Azzurri di Mancini sono una piacevole realtà che non finisce mai stupire positivamente. Non lo diciamo noi ma i numeri: con il Mancio in panchina, l’Italia ha ottenuto il 25° risultato utile consecutivo grazie alla vittoria sulla Lituania. Era dai tempi di Marcello Lippi che un commissario tecnico non riusciva a fare così bene, non proprio un signor nessuno visto che 15 anni fa ci fece urlare di gioia per la vittoria del Mondiale. Ora nel mirino di Mancini c’è Pozzo con il suo ruolino di marcia di 30 risultati utili consecutivi. Un traguardo sicuramente alla portata. E se tutto ciò non fosse ancora sufficiente per convincervi della bontà di questi Azzurri, sappiate che Insigne e compagni nell’ultimo anno e mezzo hanno collezionato 21 vittorie, 7 pareggi e 2 sconfitte, e il 6 ottobre se la vedranno con la Spagna in semifinale di Nations League. Basterebbero queste cifre per farci e per farvi ben sperare per quanto riguarda la conquista di Euro 2021 da parte della squadra capitanata da Giorgio Chiellini. Ma se proprio volessimo stare più che tranquilli, è sufficiente tenere presente che l’Italia ha segnato sotto la gestione Mancini un qualcosa come oltre 66 reti con tanto di 28 marcatori differenti. Chapeau, almeno a livello di numeri.

Oltre ai numeri c’è molto di più    

Oltre ai numeri sopra menzionati c’è molto di più per sperare per il meglio, ovvero una rosa formata da calciatori di classe che da tempo l’Italia non disponeva. Nemmeno ai tempi della Nazionale di Lippi c’era una così grande abbondanza di atleti in grado di spostare gli equilibri! Un’esagerazione? Forse no. Tenete presente che la Nazionale di Mancini rispetto a quella di Lippi del 2006 ha più qualità, soprattutto a centrocampo; poter schierare sulla mediana dei palleggiatori di valore come Barella e Verratti, invece di Perrotta e Barone, è un’arma in più che non aveva la squadra che ha vinto quell’indimenticabile Mondiale e che invece ha l’attuale squadra che punta forte su Euro 2021. Certamente un bel vantaggio, perché una seconda linea che sa come addomesticare il pallone può costruire interessanti trame di gioco per i terminali offensivi, e i nostri terminali offensivi fanno di cognome Immobile, Insigne e Belotti. Tre bocche da fuoco che se ottimamente innescate potranno fare la differenza per quanto riguarda il Campionato europeo di calcio ormai al via e ovviamente a livello di quote europei. E se Sensi non fosse un “calciatore di cristallo” e disponesse di un fisico più robusto, probabilmente non ci sarebbe storia a Euro 2021. E invece una storia c’è, al cui interno reciteranno forti antagoniste che faranno di tutto per togliere agli Azzurri la soddisfazione di alzare al cielo l’11 luglio il prestigioso trofeo di Euro 2021. E chi sarebbero queste antagoniste? Per noi 4 squadre, ovvero Francia, Spagna, Belgio e Inghilterra.

Francia, la favoritissima

La Francia è la favoritissima di Euro 2021 insieme all’Italia di Mancini e dei suoi “tenori” in campo. La squadra allenata da Deschamps dopo aver vinto il Mondiale di Russia 2018 non si sente certo appagata, ma, anzi, vorrebbe aprire un ciclo sfruttando la giovane età e la formidabile qualità del fenomeno Mbappé. Costruire con lui e su di lui le fortune dei Galletti è possibilissimo perché il collettivo è di ottimo livello. Affiancandogli giocatori del calibro di Griezmann, Pogba, Benzema e Dembélé, la Francia può puntare davvero in alto. L’unica pecca di questa formazione, se proprio vogliamo trovare il cosiddetto pelo nell’uovo, è il non essere spesso in grado di disporsi in maniera compatta in campo; soprattutto durante la transizione attacco-difesa, le spaziature dei Blues non sempre sono corrette. Certo, ci vuole una squadra capace di approfittarne, e l’Italia potrebbe essere una di queste grazie a Jorginho, abile a impostare la manovra azzurra.

Spagna, una squadra pronta a stupire di nuovo

Anche se da qualche anno a questa parte non vince un trofeo, dopo i successi del periodo 2008-2012, tuttavia la Spagna è una formazione temibilissima. Come mai? Perché è riuscita ancora una volta a rinnovarsi inserendo giovani di assoluta prospettiva. L’aver compreso che un magnifico ciclo sportivo era giunto a conclusione e l’aver scommesso su giocatori che nessuno conosceva e che si sono rivelati fondamentali per il progetto di Luis Enrique ha pagato eccome, come testimonia il 6 a 0 sulla Germania dello scorso anno. E chi sarebbe questi giocatori? Su tutti Pedro González López, detto Pedri, Oyarzabal e Olmo. Nonostante la giovane età sono loro che più di tutti stanno facendo girare il motore giallorosso, un motore che andrà sicuramente al massimo ora che il Campionato europeo di calcio sta per iniziare.

Belgio, l’outsider che non ti aspetti

Forse definire il Belgio di Lukaku l’outsider che non ti aspetti è un po’ eccessivo, almeno per quegli sportivi che vivono quotidianamente di “pane e calcio”, ma di sicuro fino a qualche anno nessuno si aspettava di vedere i Diavoli Rossi tra i favoriti per una competizione prestigiosa come Euro 2021. Eppure è giunto il momento di prendere atto che Mertens e compagni ci sono e sono pronti a stupire. Diversamente non si spiegherebbe il perché del dominio del Gruppo I, grazie al quale il Belgio ha ottenuto il pass per quest’Europeo, con tanto di 10 vittorie su 10 e 40 goal realizzati. La squadra c’è, basta guardare ai nomi.

Inghilterra, la coesione quale arma vincente

Infine tra le favorite per la vittoria finale non può mancare l’Inghilterra di Southgate, che sta facendo della coesione la sua arma vincente. Sì perché i Tre Leoni professano un calcio fisico e allo stesso tempo molto ordinato, arricchito in aggiunta dalle prestazioni dei fuoriclasse Kane, Sancho, Sterling e Alexander-Arnold. E tutto questo sta pagando, considerando che l’Inghilterra è uscita sconfitta in sole 3 delle ultime 15 partite, che ha dominato il Gruppo A di Qualificazione europee e che sta dominando il Gruppo I di Qualificazione mondiale grazie a 3 vittorie su 3 e a 8 goal realizzati.


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