Comunali, Bonavitacola: “Serve linguaggio rispettoso, Manfredi vince al primo turno e inizia nuova fase Comune-Regione

Scritto da il 16 Settembre 2021

“La vicenda del traffico a Napoli è ben nota e dietro c’è una gestione inesistente della mobilità con cantieri infiniti e mancanza di controllo della polizia municipale. Occorre mettere mano a una riorganizzazione della mobilità a partire dal servizio di trasporto, la riapertura delle scuole ha solo peggiorato questo problema endemico”. Lo ha detto il Vicepresidente della Regione Fulvio Bonavitacola intervenendo nella trasmissione Barba&Capelli condotta da Corrado Gabriele su Radio Crc Targato Italia e in onda dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 9.

Poi ha sottolineato sulle polemiche elettorali: “Non voglio entrare nello specifico dei candidati. La partecipazione alla campagna elettorale e le modalità sono libera scelta senza dover dare voti. Sarebbe opportuno mantenere un linguaggio composto perché l’educazione non riguarda solo se fai i convegni ma, anche avere un linguaggio rispettoso verso l’avversario politico che non è mai un nemico. Poi c’è il rispetto verso la magistratura anche quando non piace a qualche magistrato”.

E ha aggiunto: “Oltre ai numeri che rappresentano un indicatore relativo, da anni vivo la città di Napoli e percepisco nel contatto una grande voglia di voltare pagina con il passato. Quindi credo che Manfredi vincerà al primo turno, naturalmente è nello stile dell’uomo il rispetto e la collaborazione con tutti. E nel caso non chiuderà le porte a nessuno”.

Bonavitacola ha previsto la futura collaborazione istituzionale: “E’ essenziale ridurre la distanza tra Santa Lucia e piazza Municipio. Il Comune e la Regione in una sintonia forte significa una novità democratica. Abbiamo sostenuto tante iniziative e realizzato eventi come le Universiadi, sostenuto l’unico impianto di compostaggio appena approvato in conferenza dei servizi. Negli ultimi anni cosa è arrivato da Palazzo San Giacomo? Un totale isolamento nel panorama nazionale. Credo che dopo la Regione guidata da De Luca, posto a capo di un nuovo Mezzogiorno, con Napoli si possa avviare una stagione interessante con ruolo di capitale”.

Infine, sulla polemica di trasformismo il Vicepresidente della Regione ha concluso: “Non siamo negli anni ’50 con le grandi chiese della politica e dell’ideologia. Oggi abbiamo una moltiplicazione delle esperienze politiche che accolgono quelle di civismo. C’è questo fenomeno e anche quello di mobilità con un Presidente del Consiglio che passò da premier di una coalizione giallo-verde a una giallo-rossa. Nemmeno con Andreotti era immaginabile cambiare una formula del genere. Profili positivi come ad esempio Raffaele Del Giudice devono essere recuperati. Ciò che conta è la vittoria di Manfredi al primo turno e una buona affermazione di Napoli Libera”.


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