Barba&Capelli, al via la nuova rubrica “La salute è la prima cosa”

Scritto da il 1 Ottobre 2020

“La salute è la prima cosa”. Al via nella trasmissione Barba&Capelli condotta da Corrado Gabriele su Radio Crc Targato Italia la rubrica in collaborazione con Aspat e CittadinanzAttiva ogni giovedì alle 8.30.

“Abbiamo voluto realizzarla per rendere viva la questione dell’assistenza sanitaria e socio-sanitaria della Campania affinchè cittadini e utenti intervengano su questa materia e si crei un dibattito pubblico comprendendo i fenomeni che evidenzieremo” afferma Pier Paolo Polizzi – presidente Aspat.
“Ci aspettavamo la nomina di un assessore perché speravamo nel passaggio a una gestione ordinaria e invece sembra si voglia continuare con quella straordinaria. È un limite perché l’assessorato avrebbe migliorato il nostro lavoro” dichiara Lorenzo Latella – segretario regionale CittadinanzAttiva.

Il tema di questa prima puntata è il blocco del tetto di spesa con l’assistenza che diventa a pagamento. Laboratorio di analisi, diagnostica, radiologia e cardiologia sono completamente ferme con il privato e quindi i cittadini non avranno prestazioni fino a gennaio 2021.
“Per la cardiologia sono ferme Napoli 1 e Napoli 3 mentre per i laboratori è un ecatombe” aggiunge Polizzi illustrando la tabella con tutte le date del blocco a macchia di leopardo.
“La spesa pagata dal cittadino aumenta in modo esponenziale nel corso degli anni – continua Latella – soprattutto con lo stop al privato convenzionato. Questo è dovuto a una carenza al fabbisogno calcolato negli anni passati quando c’era il commissariamento e perché non si mette mano al rapporto tra pubblico e privato accreditato che ha il sapore più ideologico che pratico. Il privato svolge funzione pubblica e come tale deve essere finanziato. Va rivista tutta la questione dei budget”.
Su quelli che sono gli interessi del privato convenzionato Polizzi chiarisce il ruolo: “svolge un ruolo pubblico e deve garantire efficienza e qualità del proprio esercizio, semplificando a livello amministrativo. Su questi parametri il privato ha la massima attenzione e per questo abbiamo dato la disponibilità a CittadinanzAttiva di mettere sotto esame le strutture private accreditate, pronti per questa sfida di valutazione dei cittadini e delle loro organizzazioni sulla qualità delle nostre attività erogate”.


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