Cardinale Sepe mette per sbaglio ampolla in lavatrice: sangue di San Gennaro si scioglie con un giorno di anticipo – FAKE TO FAKE

Scritto da il 16 Settembre 2019

Piccolo incidente stamattina a casa del cardinale Crescenzio Sepe. Una fonte anonima – Luigi Cacciapuoti, il suo dirimpettaio – ha infatti riferito che il prelato ha commesso ieri un errore fatale. Verso le 6, infatti, Sepe avrebbe caricato la lavatrice per fare il bucato perché, come tutti sanno, il Vescovo di Napoli per paura che non gli vadano via le macchie di sugo dall’abito talare e che tutti inizino a chiamarlo “il purpettato” al posto de “il porporato”, si fa il bucato da solo.
Mentre metteva dentro l’oblò i panni sporchi del giorno – la mantelletta, la mozzetta, la berretta, la panceretta rinforzatina – distrattamente Sepe avrebbe messo in lavatrice la capsula dell’ammorbidente e l’ampolla col sangue di San Gennaro – un errore comune che commettono molte massaie. Non tutti sanno infatti che, il giorno prima del miracolo, il Cardinale ha l’usanza di portarsi a casa l’ampolla per scaramanzia.
Comunque, com’è come non è, una volta partita la centrifuga sul livello “Uragano Dorian”, l’ampolla, scossa in modo fortissimo, ha generato il miracolo: il sangue al suo interno è diventato liquido. Cacciapuoti, il dirimpettaio, è venuto a conoscenza di tutto questo perché il Cardinale Sepe, accorgendosi del suo errore, ha dapprima lanciato il grido: “Uh maroonna mia! L’ampolla! L’ampolla mmiez e pann spuorc!” a cui ha fatto seguire l’urlo: “Miracolooooo! O miracolo!!!”, prendendo l’ampolla dalla lavatrice e ostendendola sul suo balcone.
Guardando il calendario e resosi conto che però non era ancora il 19 settembre, l’arcivescovo si è inguattato velocemente l’ampolla sotto l’ascella facendo finta di niente e rientrando in casa quatto quatto.
A chi gli ha chiesto informazioni sulle insolite grida, Sepe ha poi risposto: “Certo, avete ragggione, è vero che agg gridato al miracolo: finalmente quelle brutte macchie di ragù sono sparite!”. Dopo il fatto, il Cardinale si è comunque confessato e gli sono state date come penitenza 45 Ave Maria, 5 Padre Nostro e una settimana di solo petto di pollo sulla griglia.

Non perdere Fake to fake – la disinformazione di qualità dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 9.40


Commenti dei lettori

Lascia una commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I Campi segnati con * sono obbligatori


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.


Current track

Title

Artist