‘Il terzo episodio de Il Trono di Spade sarà epico’, parola di Bronn

Scritto da il 28 Aprile 2019

Avevamo lasciato Bronn con l’incarico di uccidere Jaime e Tyrion qualora sopravvivessero alla grande guerra che si sta iniziando a Grande Inverno contro i non morti. Ma per quanto sia un mercenario ucciderà davvero i due fratelli Lannister con cui a suo modo ha costruito un legame di amicizia?
È la domanda che è fluttuata alla XXI edizione del Comicon ma che nessuno ha osato fare a Bronn alias Jerome Flynn.
Se lo aspettavate moro vi sbagliate. Si presenta biondo, abbronzato, look casual con tanto di infradito ai piedi e aria scanzonata di chi la sa lunga. Lui in comune con il suo personaggio ha quella ironia e sagacia che subito è emersa durante l’incontro con i fan nell’ Auditorium della Mostra d’Oltremare gremito in cui è stato accolto da un boato di applausi, del resto come è stesso lui a dire che lui possiede l’aplomb ‘ladresco’ del personaggio che interpreta ne Il Trono di Spade: << In passato ho bevuto e cantato. Escluso uccidere e andare letto con le prostitute, non sono poi così diverso da Bronn.>>
Flynn ha molto ironizzato sulla prossima missione di Bronn affidata dalla perfida Cersei, garantendo che il terzo episodio che andrà in onda tra stasera e domani su Sky Atlantic sarà epico.

Shakespeare con i draghi

Indubbiamente Jerome e ovviamente Il Trono di Spade imperano durante la terza giornata del Comicon tra ghost player travestiti da Re della Notte, Sansa e Daenerys presenti tra la sala e le sfilate durante la manifestazione che quest’anno ha raggiunto il record di 160.000 presenze, pieni di teorie, non proprio ottimiste, su come si chiuderà la serie e che hanno fatto sentire la loro curiosità su tutto ciò che riguarda questa serie ormai diventata un vero cult, cambiando totalmente il modo di fare televisione. La qualità della serie ha sempre raggiunto vette altissime, infatti per molti Game of thrones si sintetizza con la farse Shakespeare con i draghi. Gran parte del merito va a un cast corale eccezionale che ha reso alla perfezione la complessità di ogni singolo personaggio creato, contribuendo al successo planetario dello show e gli innumerevoli premi tra Emmy e Golden Globe che pochi show televisivi sono riusciti a vincere

Un filo di nostalgia

Una cosa è certa, Il Trono di Spade mancherà a tutti e quando andrà in onda la sesta puntata che chiuderà definitivamente la serie un magone lo avremo. E se un filo di nostalgia la sentiremo noi, figuriamoci gli attori e la troupe che per più di otto anni hanno lavorato insieme cosa hanno provato quando le riprese si sono conclusione: << Gli ultimi giorni sul set per noi sono stati commoventi. E’ stato un po’ come lasciare una famiglia. Sono nate delle amicizie fortissime che negli anni continueranno>> racconta Flynn << Per esempio con Daniel Portman che interpreta Podrick Payne siamo grandi amici. Infatti una delle scene che mi ha divertito di più girare è con lui ed è nell’ottava puntata della sesta stagione quando Brienne e Jaime mentre sono nella tenda insegna a Pod a combattere accompagnate dalle tipiche e crude perle di saggezza di Bronn>>.

Jerome Flynn as Bronn and Nikolaj Coster-Waldau as Jaime Lannister

Non manca ilarità mentre racconta questo episodio conquistando definitivamente tutti.
Il mood è umoristico denso di aneddoti legati alla realizzazione della realizzazione: dalle scene di azione nelle scene delle sanguinose battaglie in cui sono state richieste preparazioni atletiche in uno show in cui fin dal momento in cui si stava girando le prime scene c’è stata la consapevolezza di far parte di qualcosa di grosso, fino a rivelare che Bronn è maggiormente in sintonia con Tyrion Lannister con cui condivide l’intelligenza e l’arguzia dialettica, proprio nelle scene con Peter Dinklage ha anche i dialoghi più profondi, infatti Tyrion, insieme a Samwell Tarly, è tra i personaggi della serie che anche Flynn preferisce.
Anche se non si sa molto sul suo passato, Bronn è uno di quei personaggi forti di cui si è certi della sopravvivenza: << Il personaggio di Bronn è stato facile da tirare fuori. E’ un uomo ‘cazzutto’ ha senso dello humour e non è un reale pericolo per il trono. Poi in una serie così cupa un personaggio ironico era fondamentale che sopravvivesse.>> puntualizza Jerome.

Un probabile Spoiler?

Il momento più intenso è stato sicuramente il talk con i fan in cui Jerome Flynn è stato totalmente travolto dell’energia che si respira al Comicon. Durante il tu per tu con la platea, la maggior parte formata da giovani, è venuta fuori l’indole più seria ed emozionale dell’attore inglese in cui ha parlato anche del suo forte impegno in prima linea per la salvaguardia dell’ambiente.

E’ venuta fuori una risposta che ha fatto drizzare le orecchie mettendoci sulla strada del finale. Alla domanda su come vedrebbe un ipotetico Spin Off dedicato a Bronn risponde: << Sarebbe carino vedere Bronn,Tyrion e Podrick intraprendere un viaggio fatto di tante avventure>>. Potrebbe essere un indizio fondato su chi sopravvivrà alla fine di battaglie con l’esercito del Re della Notte e le lotte tra le casate per salire sul trono di spade?

Flynn nella saga fantasy tratta da King

Dopo aver scoperto se Bronn riuscirà o meno a ottenere l’agognato castello, non tarderemo nel vedere Jerome Flynn al cinema e in televisione. Vestirà i panni di un cattivissimo italiano nel prossimo film John Wick 3 con Keanu Reeves e poi tornerà presto sul set per girare Dark Tower la saga fantasy tratta da Stephen King in cui interpreterà il Cowboy il padre del personaggio principale: << Sono contento di essere il Cowboy perché è vicina alla mia idea di cowboy. È un fantasy ambientato in un futuro lontano dove re ha delle pistole e non spade. Spero davvero che sarà un show ben fatto da entusiasmare gli spettatori.>>

Photo & Video: Valeria Alinei


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