Un viaggio nel “vascio e’ Nunziatina” a “Napoletani Belli”

Scritto da il 29 Marzo 2019

“Volere e potere, questo vogliamo dimostrare nella puntata di stasera. Il conduttore non percepisce un euro”, l’ha sottolineato più volte il padrone di casa Ettore Petraroli.

Torna puntuale l’appuntamento della rubrica dedicata alla trasmissione radiofonica “Napoletani Belli”, in onda tutti i giorni dalle 19:00 alle 21:00 su Radio CRC (FM 100.5 o in streaming su www.radiocrc.com).

“Mia madre Nunziatina cucina con mia moglie Anna – ha esordito così Fabio Zizolfi proprietario de “O vascio e’ Nunziatina” – . Il nostro locale si trova ai quartieri spagnoli al vico lungo del gelso, detto “o vic re fummniell”. Abbiamo un tavolo a cianfa di cavallo che ospita 36 persone, molte volte sconosciute tra di loro. L’avventura dura 3 ore e mezza, chi viene da noi fa un vero e proprio viaggio nell’arte culinaria partenopea. Turisti? Di solito è meglio avere clienti italiani o napoletani perché l’obiettivo nostro è di diffondere la nostra cultura e chi non comprende la lingua poi fa fatica”.

Il primo intervento telefonico è stato quello di Salvatore del bar Mastracchio, celebre per il suo caffè freddo-caldo: “Ci troviamo a Napoli centro, in un vicoletto a via Toledo. Il 28 novembre compiamo 30 anni d’attività. Siamo una famiglia di cuochi, baristi e pasticcieri. La nostra generazione sta portando un po’ di Rinascimento napoletano, Fabio è un esempio di questo”.

Spazio poi a Peppe che ha praticamente inventato un B&B in un ex monastero al Corso Vittorio Emanuele. Egli lascia usare il campetto della sua struttura e non solo ai ragazzi della zona e alla chiesa: “Rappresento un po’ una cooperativa sociale di sei giovani dei quartieri spagnoli. Abbiamo realizzato un sogno, avere una struttura tutta nostra per rimetterla a disposizione dei ragazzi delle nostre zone. Al vascio di Fabio ho mangiato tante volte, la cosa che più amo sono ‘e purpette”.

Fabio ci ha raccontato come friggere una polpetta perfetta vista la curiosità nata dopo l’intervento dell’amico Peppe:È un segreto legato a chi frigge ma bisogna stare attenti anche all’olio usato perché deve raggiungere un’elevata temperatura, di solito intorno ai 150 gradi. Inoltre non bisogna mettere il pane grattugiato perché è una pietanza povera. La nostra polpetta fuori è fritta e dentro è bollita!”.

La telefonica più attesa è stato quello di Nunziatina, la vera protagonista di questo locale: “Volere e potere! Lo trovo un gran proverbio. Prima del mio vascio, facevo sempre qualcosa dietro le quinte. Facevo aggiusti di sartorie e cucinavo anche. La pasta e patate? Al Nord hanno l’abitudine di fare tutto separato e poi mischiare, invece noi buttiamo direttamente la pasta nell’acqua. Per questo motivo lo chef Barbieri, quando è venuto da noi, è rimasto davvero meravigliato da questo mio segreto. Sono diventato una star? Io ho sempre fisso il nostro scopo, ovvero quello di riscattare i quartieri”.

In chiusura abbiamo avuto Francesca, celebre “fummnell” che conduce la tombola scostumata durante le serate al locale: “Molti clienti non posso dimenticare perché sono stati tanto carini. Durante la tombola dico tante parolacce, faccio la vera tombola “ro fmmnell”. Chi vince riceve in omaggio i simboli del vascio ed il massimo premio è il tariffario che si usava nelle case delle prostitute”.

Puntata 31 – Giovedì 28 Marzo 2019
di Francesco Gala


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