Vincenzo De Luca, Presidente Regione Campania: “Abbiamo sventato un tentativo di furto da parte del Ministro Salvini”

Scritto da il 13 Marzo 2019

Questa mattina a “Barba&Capelli”, programma in onda su Radio CRC, è intervenuto il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca: “La linea della regione Campania è quella di creare lavoro per tutti i giovani, campani e napoletani. Abbiamo fatto una verifica sui vuoti delle piante organiche che ci saranno nei 550 comuni della Campania, con 10.000 e più posti di lavoro. Sulla base di questo dato e sulla base di una previsione occupazionale oggettiva, abbiamo deciso di varare il Piano per il Lavoro. Entro fine aprile verrà pubblicato il bando, all’interno del quale ci saranno tutte le informazioni necessarie”.

Ci sarà una prima selezione effettuata attraverso quiz – ha continuato il presidente, esplicando alcune linee guida per il concorso – così da restringere il numero di partecipanti, arrivando poi ad una seconda fase in cui vi saranno i colloqui. Selezionati i 10.000 giovani, andranno a lavorare verso settembre, intraprendendo un corso formativo di 10 mesi pagato interamente dalla Regione Campania, che investirà oltre 110 milioni di euro del fondo sociale europeo.  Il concorso è aperto a tutte le fasce di età, non imponiamo limiti, per quanto possibile, grazie anche alla disponibilità del Ministro Bongiorno, che si recherà a Napoli quando il bando verrà finalmente aperto. La graduatoria rimarrà in vigore per tre anni, così da andare avanti per scorrimento. Il lavoro è fondamentale per la nostra società, ma nonostante ciò il Comune di Napoli non ha aderito a tale iniziativa”.

E’ stato poi chiesto al Presidente De Luca se tale progetto potesse essere il primo passo per un autonomia della Regione Campania e, successivamente, di tutto il sud: “Abbiamo sventato un tentativo di furto da parte del Ministro Salvini, quasi messo in atto a causa delle autonomie. C’era stato un accordo che prevedeva che l’aumento delle entrate in una Regione fosse trattenuto dalla Regione stessa. Si prevedeva la rottura del sistema scolastico nazionale, con conseguente differenziazione salariale tra professori del Nord e professori del Sud, una rottura dell’unitarietà del sistema sanitario: siamo arrivati ad un passo da un disastro enorme, con la rottura dell’Unità d’Italia. La Campania accetta pienamente la sfida all’efficienza, non difenderemo le aree di cialtroneria amministrativa, ma vogliamo combattere ad armi pari. Dobbiamo tutelare con i denti il futuro e gli interessi dei nostri figli”.

 

Maria Grazia Maravolo


Commenti dei lettori

Lascia una commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I Campi segnati con * sono obbligatori


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.


Current track

Title

Artist