Greta Zuccoli ospite oggi a “Il caffè delle tre”

Scritto da il 9 Marzo 2019

La stiamo inseguendo da un po’, anche se lei è un’avvezza di Radio Crc: è già stata ospite di una puntata de “I discopatici” andata in onda qualche mese fa, ed è con piacere che ritroviamo a “Il caffè delle tre” con Giuliana Galasso, Greta Zuccoli.

“Allora, Greta, questi ultimi due anni sono stati per te molto intensi, caratterizzati dalla presenza su prestigiosi palcoscenici nazionali e internazionali, nonché l’incontro con Damien Rice.”

“Si, sono stati anni molto intensi sia a livello musicale, che a livello umano, caratterizzati da esperienze che mi hanno molto arricchito e profondamente cambiato. In particolare, è stato l’incontro con Damien, nato per puro caso, che mi ha consentito di fare insieme a lui esperienze importanti sul palco dell’Olympia di Parigi, già un anno e mezzo fa! Il tempo è volato! Il tour di questa estate poi è stato bellissimo, il Wood Water Wind Tour: a bordo di una barca a vela tra l’Italia e la Spagna, si scendeva solo per  raggiungere il teatro e cantare, con tantissimi musicisti, ho conosciuto tantissime persone. Son grata di questa energia che si è creata!”

“Greta Zuccoli, tu componi sia in inglese che in italiano, e tra l’altro, lo fai benissimo in tutt’e due le lingue, anche se l’inglese rimane una particolare lingua di riferimento per il tuo modo di comporre.”

“Si, in inglese ho ascoltato molta molta musica, soprattutto da piccola. Ho ascoltato tanto folk inglese e nordico, quindi sono rimasta legata a quell’immaginario. Quando poi mi sono cimentata nella scrittura, spontaneamente mi uscivano queste parole in lingua inglese, per cui ho semplicemente assecondato questa tendenza naturale. Con l’italiano, invece, sto facendo dei lavori attraverso cui sto sperimentando. Comporre nella propria lingua è un’altra ricchezza, è immergersi in ogni parola più consapevolmente, ed è una cosa alla quale sto lavorando con tanto entusiasmo!”

“Io invito gli ascoltatori di Radio Crc ad andare su youtube ed ascoltare una bellissima versione di “Chissà se lo sai?” fatta da Greta Zuccoli; e poi c’è questa “Grazie dei fiori”, questa versione bellissima: hai dato un vestito nuovo ad un grande successo! 1951, un pezzo che ha 68 anni,che il buon Fiorello ha trasmesso alla sua trasmissione “Il rosario della sera”: com’è nata l’idea di fare questa cover?”

“Abbiamo pensato a questa cover insieme alla mia band “Greta & The Wheels, per il programma di Pino Strabioli “Grazie dei fiori”, uno speciale su Sanremo che ripercorre la storia del Festival, in modo molto intenso, che va in onda su Rai Tre. È un programma che consiglio, perché è molto interessante. Si è pensato dunque ad un grande classico, riadattandolo in chiave moderna, senza però stravolgerlo. Il pezzo, anche dal punto di vista testuale, è molto intenso. Ho riscoperto io stessa questo grande brano. E con nostra somma sorpresa, siamo  rimasti felicissimi che sia piaciuto. Anche Fiorello, che ringrazierei ancora, per il passaggio a “Il rosario della sera” è stata una grande sorpresa.”

“Ascoltiamo questo bellissimo pezzo! Intanto, sappiamo che stai lavorando ad un nuovo progetto discografico!”

“Si,ci sono nuove realtà che sto sperimentando; sebbene il genere principale è sempre folk, lo affronto in una direzione un po’ più nuova, con dei suoni anche elettronici. Diciamo che stiamo cercando di fare un po’ di sperimentazione e il risultato lo ascolterete presto!”

“Greta, c’è una canzone di Damien Rice, che a me piace molto: “Tell me who is behind those eyes”,per cui ora lo chiedo a te, chi c’è?”

“Sicuramente una persona nitida. Volendo fare un riferimento anche al brano, che mi rappresenta tantissimo. È un brano scritto appositamente per me e davvero riesco a vedermi in tante parole. È una cosa che ho sempre pensato, ma che ho fatto fatica a scrivere. Quando invece qualcuno ti vede dall’esterno, è più semplice “disegnare”. E nitida è un aggettivo in cui mi piace riconoscermi.”

“Greta le cose che ami di più della tua città quali sono?”

“Io amo il mare, in tutte le sue angolazioni! Le passeggiate a Merechiaro, per esempio. E poi la musica, c’è un’energia pazzesca e un senso di condivisione molto forte. Le cose che riusciamo ad organizzare sono tantissime!”

“Salutiamo anche The Wheels, la tua band, che sono fantastici?”

“Si, salutiamo Lorenzo Campese, Emiliano Attolini, nonché Caterina Bianco, Carlo Di Gennaro, Marco Vaiolino.”

“Greta  questo è solo un arrivederci! Ti aspettiamo presto, è stato davvero un piacere averti qui a Il caffè delle tre.”

 


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