Il mondo della letteratura ed il suo “potenziale” incontrano Napoletani Belli

Scritto da il 14 Febbraio 2019

“La passione è fondamentale, ti rende bello, ti rende una persona di valore”
Ettore Petraroli

Potenziale. Una parola chiave che fa da leitmotiv per una puntata che narra le avventure di generazioni intraprendenti, di sogni e di tante tante idee. Un viaggio nella passione per la cultura e che ci immerge in discorsi filosofici. Un episodio del Mercoledì scritto ed ideato dal nostro fantastico speaker Ettore Petraroli in collaborazione con Federico Quagliolo, giornalista, fotografo e autore del progetto “Storie di Napoli” (www.storienapoli.it). Un progetto che non vuole definirsi un giornale, bensì un insieme di racconti rivolti ai turisti ed ai cittadini per scoprire “i luoghi e le leggende popolari ignote alle comuni guide turistiche”, come scritto sul loro portale.

Dopo una breve introduzione e qualche pillola per questa puntata, vi diamo il benvenuti ad un nuovo appuntamento della rubrica dedicata alla trasmissione radiofonica “Napoletani Belli”, in onda dal Lunedì al Venerdì dalle 19 alle 21 (e in replica alle 05:00 del mattino) su Radio CRC (FM 100.5 o in streaming su www.radiocrc.com). Una puntata ancora più speciale, in quanto trasmessa nel giorno nel World Radio Day, la giornata mondiale della radio istituita dall’UNESCO nel recente 2011.

L’ospite principale del nostro episodio è Vincenzo Romano, studente prossimo alla laurea della facoltà di Giurisprudenza di Napoli. “Molto spesso si parla di una generazione X riguardo al fatto che essa non sa cosa vuole e cosa non vuole, ma in ogni generazione c’è un potenziale che va coltivato”,  afferma lo studente nel primo talk che lo introduce nella nostra trasmissione. Vincenzo “tene na capa infinita”, dice il nostro Ettore per far notare le mille passioni ed hobby del protagonista come la politica, la musica, la letteratura e tanto altro.

Il primo personaggio introdotto nell’episodio dal guest host è Vincenzo, uno studente di Casalnuovo che ha fondato insieme ad altri giovani colleghi il format “l’Elzeviro” (www.lelzeviro.it), un portale web in cui si parla di letteratura, si scrivono poesie e si cerca di trasmettere questa passione ai giovani. In Italia, l’Elzeviro era la terza pagina dei quotidiani. Quest’ultima, ai tempi, consisteva in un articolo che si caratterizzava per la sua serietà e la sua perizia e trattava di argomenti letterari. Il termine deriva da un carattere tipografico ideato da una famiglia olanedese chiamata Elzevirus. Nelle sue pubblicazioni, la web-rivista divulgativa di Vincenzo è divisa in tre sezioni in cui il linguaggio letterario viene sperimentato seguendo strade e modi differenti.

Il secondo ospite della puntata è Ciro, un altro studente di Casalnuovo che, oltre a far parte del portale Elzeviro, si occupa del progetto “Simposio tra i calici“. Una serie di eventi alla quale partecipano numerosi giovani che vogliono esprimere le loro idee riguardanti un tema specifico, scelto precedentemente dagli organizzatori. Un discorso filosofico davanti ad un bel calice di vino e che mette a confronto diverse linee di pensiero.

“La scrittura deve avere una funzione esplosiva, deve dire la verità che fa scalpore a chi legge”
Ciro Piccolo è il terzo introdotto dal protagonista Vincenzo. Egli è il caporedattore dell’Elzeviro ed è l’inventore de  “La Penna Ordigno” (@lapennaordigno su Instagram). Il format consiste in un Quiz a premi che ha lo scopo di diffondere la letteratura. Grazie al format, i vincitori possono ricevere, ad esempio, dei grandi classici o dei biglietti per spettacoli teatrali. Un talk che mette alla prova i due conduttori e che stimola curiosità e che porta il nostro Ettore a citare una forte frase scritta dal poeta e scrittore Cesare Pavese nel suo messaggio d’addio. “Perdono a tutti e a tutti chiedo perdono. Va bene? Non fate troppi pettegolezzi”. Noi della redazione sicuramente ci metteremo alla prova con i Quiz di Ciro, magari riusciremo nell’intento di trovare una soluzione ai suoi quesiti!

“Michè, sono a casa”
La puntata si sposta anche sul piano emotivo, in particolare alle emozioni di Vincenzo. Un posto a cui è particolarmente legato è il Rettifilo di Napoli. Il momento in particolare? Quello in cui è entrato per la prima volta nella sua università. Una passeggiata ed un’esperienza di immersione nelle sensazioni e nei colori, un evento che stravolgerà per sempre la vita del giovane. “Da lì è nata una storia di 6 anni in cui ho provato a proteggere sempre la mia casa, perchè lei ha protetto me”

L’ultimo ospite dell’episodio è il giornalista Mario Pelliccia, una vecchia conoscenza del programma dei Napoletani Belli. Un personaggio che è stato presente nella sala stampa del Festival di Sanremo nel momento in cui è avvenuto l’evento che ha scatenato la polemica tra Il Volo ed i giornalisti. “Non vedo il motivo per cui abbiano fatto queste uscite infelici”, afferma Mario riferendosi al comportamento poco corretto dei suoi colleghi nei confronti del gruppo canoro, a suo dire sempre cortese e disponibile con la stampa  Inoltre, ha assistito all’ormai chiacchierata da tutti intervista del cantante Ultimo. Per quanto riguarda questo evento, egli ha ribadito che la categoria dei giornalisti non vuole mettere in discussione le qualità canore dell’artista, la sua professionalità o il modo di porsi con il pubblico e dice che “è venuto a mancare l’ABC dell’educazione”.

L’episodio si chiude con il protagonista della puntata Vincenzo Romano che ricorda che il diritto della felicità previsto dalla costituzione americana è nato a Napoli ad opera di Gaetano Filangieri. Il giurista ed il filosofo italiano contribuì al delineamento di questo diritto grazie alla sua amicizia ed alla corrispondenza con Thomas Jefferson (uno dei padri fondatori degli Stati Uniti D’America). Il giurista decise inoltre partire per Philadelphia per poter contribuire materialmente alla causa, ma morì poco prima di intraprendere questo sogno. Per fortuna, un anno prima della morte, riuscì a leggere la prima copia della costituzione americana. Pertanto, un pezzo d’America possiamo definirlo napoletano.

E voi, cosa ne pensate della lettura e dei progetti portati avanti da questi intraprendenti giovani? Siete lontani o vicini al mondo della letteratura? Pensate di leggere abbastanza o troppo poco?

Puntata 10 – Mercoledì 14 Febbraio 2019
di Davide Saponaro


Commenti dei lettori

Lascia una commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I Campi segnati con * sono obbligatori

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.


Radio CRC

Current track
TITLE
ARTIST