De Magistris: “Lo Stato non si rende conto dei danni che arreca al nostro Paese”

Scritto da il 8 Febbraio 2019

Questa mattina diamo il buongiorno al primo cittadino di Napoli, Luigi De Magistis, in diretta telefonica a “Barba&Capelli”, in onda su Radio Crc.

Il primo argomento trattato dal sindaco riguarda l’importante calo demografico che sta subendo il nostro Paese, ma in Particolar modo Napoli, a causa di enorme emigrazione ed un’abbassamento importante della natalità: “Il crollo demografico non è solo italiano, ma è un fenomeno che abbraccia tutta l’Europa. Napoli continua, con tutti i dati negativi, ad essere la città d’Europa con il maggior numero di bambini, rendendo il nostro trand meno grave che altrove. La situazione, nonostante ciò, continua ad essere abbastanza seria, e porta ad interrogarsi sul perché, ad oggi, avere una famiglia con bambini sia diventato difficile”.

De Magistris, successivamente, espone alcune considerazioni sulla questione francese, nodo fondamentale per il trasporto europeo: “Ci sono varie questioni in ballo, una di queste è la TAV, su cui c’è un apparente braccio di ferro nel governo. In realtà, anche qui, è tutta una questione elettorale, avendo sicuramente già trovato una quadra su questa situazione. Dal 2009 sono convinto che la TAV è un’opera del tutto inutile, procura una quantità di denaro da spendere e distrugge il territorio. Anche il tema dei gilet gialli sembra una manovra tutta elettorale, incrinando, in maniera preoccupante, i rapporti tra due Paesi che hanno consolidate relazioni di amicizia. Il nostro governo non si rende conto dei danni clamorosi che procura ogni giorno alla nostra Italia”.

Un ulteriore tema affrontato durante il programma di Corrado Gabriele riguarda l’autonomia differenziata di tre regioni del Nord: Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna, che chiedono più competenze e si preparano a trattenere il “residuo fiscale”. Con tale richiesta le regioni del Sud, nettamente più povere, ne verrebbero danneggiate: “Siamo tra i primi ad aver iniziato un progetto di Napoli autonoma. E’ una richiesta di una gravità inaudita, che va contro la Costituzione, aumentando le disuguaglianze nel territorio. Bisognava mettere in campo un azione che puntava a rafforzare le autonomie territoriali, così da comprendere tutte le regioni, e non soltanto quelle più ricche”.

Ultimo argomento sul quale il sindaco si sofferma è in merito alla ragazza domenicana colpita ad una gamba da un proiettile vagante: “Questi episodi di violenza sono inaccettabili, infatti siamo stati molto impegnati per tendere una mano, dare solidarietà, ma soprattutto spingere chi ha il potere di non abbandonare queste persone. Il tema è davvero la sicurezza. Per mesi abbiamo discusso su quanto potessero esser pericolosi alcuni bambini sulla Sea Watch, forse per camuffare le reali problematiche del nostro Paese”.

Maria Grazia Maravolo


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