Tra western e black comedy ‘Cosa fai a Capodanno?’ con Scamarcio e Argentero

Scritto da il 22 novembre 2018

Cosa succede se la notte di Capodanno in cui è annunciata una tempesta in uno sperduto chalet di montagna si riuniscono un gruppo di sconosciuti per un 31 dicembre tra scambisti in cui finiscono per caso una coppia di ladri più simili ai Soliti Ignoti che a Bonny e Clyde?

Lo racconta la commedia Cosa fai a Capodanno? di Filippo Bologna attualmente al cinema conquistando la top five del box office che è interpretato da un cast corale: Riccardo Scamarcio. Luca Argentero, Vittoria Puccini, Isabella Ferrari, Valentina Lodovini, Ilenia Pastorelli e Alessandro Haber.

<<Se nella stesura del copione avevo giocato con i generi, cercando di ibridare la commedia all’italiana (quella più deforme alla Ferreri, o feroce alla Monicelli) con il western tarantiniano e la black comedy alla Coen, adesso tutto ciò doveva trovare una coerenza figurativa, un’armonia di messa in scena. >> racconta Bologna che dopo un passato da sceneggiatore esordisce alla regia con una commedia in cui il gioco degli equivoci fa scattare il confronto tra i personaggi giocando anche con ironia sulla voglia di trasgressione e cosa davvero cela creando un film dalle due anime: quella western e quella da commedia nera che sembra piacere al pubblico in sala.

<< Trovandomi al primo film, la sfida più grande è stata senza dubbio quella della direzione degli attori. Avevo a disposizione un cast di professionisti, attori di comprovata bravura ma dai codici recitativi diversi, che interagivano in scene complesse che prevedevano la compresenza di 6, anche 8 personaggi. Ogni ciak diventava allora un magico quanto delicato “allineamento astrale”, in cui dover trovare un equilibrio tra diversi campi gravitazionali. Essendo l’autore della sceneggiatura (che da subito ha coinvolto con entusiasmo gli attori in questo progetto), mi sono appoggiato alla conoscenza del testo, con i suoi sottili rimandi interni e i suoi sottotesti, che ho discusso ampiamente con gli attori in un clima vivace e collaborativo.>> spiega il regista.

In Cosa Fai a Capodanno? molto importante è il ruolo della colonna sonora, pescato dal repertorio tipico che si ritrovano nei party di fine anno e che pesca dal serbatoio patrimonio melodico italiano che spazia dal recupero di un interprete come Peppino Gagliardi (Ragazzina) alla voce senza tempo di Ornella Vanoni (La musica è finita), dai successi planetari dell’italian pop anni ’80 con i Ricchi e Poveri (Mamma Maria), alle scandalose allusioni della Rettore (Kobra).  E poi arrivano le canzoni intramontabili come la leggendaria tradizione dello standard blues (Fishin’ Blues, Taj Mahal) e del blues/gospel (Resurrection Blues, Otis Taylor).

 

 

 

 


Commenti dei lettori

Lascia una commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I Campi segnati con * sono obbligatori

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.


Radio CRC

Current track
TITLE
ARTIST