E’ al cinema Notti Magiche, la dichiarazione d’amore al cinema di Virzì

Scritto da il 10 novembre 2018

<< Il tono di Notti Magiche è burlesco, i personaggi sono disegnati con la matita grassa ma vi assicuro che la realtà che osservai quando arrivai a 20 anni era molto più” eccessiva, tra sublime e volgarissimo, ma fu la cosa che ci fece dire a me e Francesco Piccolo ‘Roma voglio stare qui tutta la vita”>>  così Paolo Virzì descrive il suo Notti Magiche alla ricchissima platea della Cappella Palatina della Reggia di Caserta in occasione di Maestri alla Reggia, il ciclo di appuntamenti organizzato dalla rivista CIAK, Cineventi e l’Università Vanvitelli.

Per Virzì, accompagnato dallo scrittore Premio Strega Francesco Piccolo che con lui ha cosceneggiato il film insieme a Francesca Archibugi, solo posti in piedi per un incontro in cui soprattutto i giovani hanno partecipato, del resto nella cinematografia del regista livornese i giovani sono sempre stati al centro, a volte essendo parte del tessuto narrativo e anche per Notti Magiche i giovani sono l’essenza di questa storia che omaggia la stagione di autori che hanno reso grande il nostro cinema ambientato nella Roma durante i mondiali del 1990. Attraverso la storia di tre giovani aspiranti sceneggiatori che loro malgrado diventano i principali sospetti dell’omicidio di un produttore, infatti protagonisti principali tre giovani attori: Mauro Lamantia, Giovanni Toscano e Irene Vetere. 

<<Quel sogno che abbiamo dato a quei 3 ragazzi del film sono i sogni miei e di Paolo e della archibugi. Quella voglia un po’ ingenua che si ha all’inizio. Questo mondo sembra gigantesco ed difficilissimo entrarci.>> dichiara Piccolo e continua << Poche settimane prima avevo incontrato Ettore Scola a un premio e mi disse che gliene davano tanti perché  era l’ ultimo rimasto. La sensazione e’ che davvero con la sua morte sia andato via l’ultimo di una grande generazione.>>

Da qui viene fuori lo spirito di questo film, una dichiarazione d’amore al cinema fatta di tanta aneddotica e ispirata a personaggi reali come spiega lo stesso Virzì << Mi ricordo quando agli inizi fui spedito da Dino Risi al suo residence e gli chiesi del cinema dei grandi e mi disse “…erano tutte stronzate…le attrici tutte troie…gli attori froci…” si divertì a demolire tutto quello che mi esaltava. Per Notti Magiche non potevo trovare attori per interpretare personaggi come Monicelli o Scola, invece abbiamo fatto personaggi liberamente ispirati che hanno un po’ di vari personaggi veri. Non sono imitazioni, c’e un aria di vero e di inventato>>

L’incontro con Paolo Virzì e Francesco Piccolo è il secondo del ciclo Maestri alla Reggia che continuerà fino a dicembre. Il prossimo protagonista sarà il regista Ferzan Ozpetek che si svolgerà il 21 novembre alla ore 18 sempre alla Cappella Palatina della Reggia di Caserta.

Cliccare su Play per ascoltare le interviste al regista Paolo Virzì e allo sceneggiatore e scrittore Francesco Piccolo


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