L’atteso ritorno. Parlano ‘I Bastardi di Pizzofalcone’

Scritto da il 1 Ottobre 2018

I Bastardi di Pizzofalcone stanno tornando. Da lunedì 8 ottobre ritorna su Raiuno in sei puntante la seconda serie dei romanzi tratti dalla penna di Maurizio de Giovanni con un cast di attori capitanati da Alessandro Gassmann.

Siamo di nuovo a Napoli. La prima serie si era conclusa la sera di capodanno con la notizia che il commissariato resta operativo grazie ai successi della squadra. Avevamo lasciato l’ispettore Lojacono, la magistrata Laura Piras con gli altri componenti del gruppo speranzosi e sereni a brindare in attesa dell’anno nuovo. La seconda serie riparte dal terrazzo. Con un nuovo brindisi che però avrà un esito imprevisto.

Ritornano tutti i personaggi uniti nel loro essere squadra e ottimi poliziotti ma restano anime graffiate dalla vita.  << I Bastardi sono rotti, fratturati, hanno delle ferite sanguinanti. Ce le hanno di fronte a se stessi e di fronte agli altri.>> come ha dichiarato De Giovanni alla presentazione della serie durante il Prix d’Italia di Capri << Ho avuto la fortuna di poter disporre di un grandissimo amico, uno straordinario professionista che è Dido Castelli, che ha saputo accompagnare queste storie da un territorio all’altro, perché è una traduzione, lasciando intatta tutta la partecipazione emotiva e l’affetto che ho nei confronti dei miei personaggi. Questa seconda serie fa un passo importante e dopo la prima, che aveva mostrato la conoscenza dei personaggi, ce li fa diventare molto cari. Fa diventare cara Napoli, che come diceva Tinni, è una città molto complicata da raccontare ma è anche una città protagonista>>.

A Capri tutti erano presenti compreso il regista Alessandro D’Alatri, vera new entry del team che è subentrato a Carlo Carlei che ha diretto la prima stagione. Per D’Alatri, dopo lo straordinario successo della prima messa in onda de I Bastardi, non sono state poche le perplessità iniziali prima di accettare ma lavorare a Napoli a un progetto come questo ha spazzato via qualsiasi gruppo.

<< Lavorare con una squadra così prestigiosa, in una città che amo profondamente, mi ha fatto sentire adottato e io l’ho adottata in qualche modo. Con l’opportunità di aggiungere un cast di alta qualità lavorando sul territorio, facendo una ricerca veramente capillare sul grande patrimonio delle risorse attoriali che ha Napoli.>> racconta Alessandro D’Alatri <<Credo sia la capitale del teatro. Credo che portare il livello attoriale dei ruoli di puntata allo stesso livello del cast primario sia stata una mission molto importante. Aggiungo anche che c’era la voglia di raccontare la città da un punto di vista non solo pittorico e folcloristico, ma di farla trasudare, ossia respirare. Napoli si ama.>>

Ci sono loro i protagonisti I Bastardi di Pizzofalcone, lo straordinario cast che ha incarnato le inquietudini e le complessità di questi uomini e donne che con i loro pregi, le loro debolezze e i loro dolori diventano specchi di umanità. Carolina Crescentini, Massimiliano Gallo, Simona Tabasco, Gianfelice Imparato, Tosca d’Aquino, Antonio Folletto, Gennaro Silvestro tutti hanno contribuito all’amore che il pubblico ha avuto per questa fiction e poi, naturalmente c’è lui, Alessandro Gassmann che sembra impossibile immaginare l’ispettore Lojacono senza i suoi tratti.

<< Girare Bastardi mi ha fatto scoprire e imparare ad amare Napoli. Ci ho vissuto diversi mesi e ci sto ancora adesso per preparare il mio nuovo spettacolo teatrale da regista Fronte del Porto. Ci vivo veramente molto volentieri, di fatto mi ha adottato. >> spiega Gassmann anticipando anche qualcosa sul rapporto tra il suo personaggio e quello interpretato dalla Crescentini assicurando che non mancheranno le sorprese << Ci sono nuovi personaggi e spostamenti abbastanza evidenti nei rapporti interpersonali del mio personaggio, sia nel rapporto con la Piras che con mia figlia che di certo non agevola questa relazione. Del mio personaggio ormai conosco un po’ tutto, gli voglio molto bene e comincio anche un po’ ad assomigliargli. Lojacono inizia ad apprezzare la città in cui vive ed è la città a dargli la possibilità di una seconda partenza. E anche per me, artisticamente parlando, questa serie è stata una nuova partenza, molto importante.>>

Non resta che aspettare lunedì 8 ottobre per vedere la prima puntata dei sei film gialli che sembrano essere legati da due temi cardini: il disagio della famiglia e il rapporto fra genitori e figli.


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