Autovelox Aversa Nord Asse Mediano, migliaia di contravvenzioni illegittime?

Scritto da il 2 settembre 2017

Sono centinaia i ricorsi presentati in Prefettura e dinanzi al Giudice di Pace di Aversa avverso le contravvenzioni notificate (con insolita celerità) dalla Polizia Provinciale di Caserta .

Il famigerato MULTARADAR  S580  posizionato  sulla strada provinciale 335 KM 43+863  (la foto è tratta dal sito di Teleclubitalia) sta facendo strage di automobilisti ed arricchendo la Pubblica Amministrazione: la maggior parte dei contravventori, quelli la cui velocità supera i 60 km orari ma è inferiore  a 100 km orari più tolleranza , se la cava con € 168 + spese di notifica, ridotte a € 130 se pagate entro 5 giorni dalla notifica. La sola iscrizione a ruolo del ricorso al Giudice di pace costa più di €  40. Con queste premesse molti cittadini, ma anche tantissimi avvocati che frequentano il vicino Tribunale di Aversa preferiscono pagare.

Ricordiamo  che per chi supera di oltre 10 km/h ( e quindi viaggia alla velocità di oltre 70 km/h)   c’è anche l’obbligo di comunicare il nome del conducente per la detrazione dei 3 punti dalla patente. In caso di mancata comunicazione entro 60 giorni scatta l’ulteriore sanzione di € 288, anche se è stata pagata la “multa”.

Anche la politica ha dovuto quindi occuparsi del fenomeno.

“L’autovelox installato nei pressi dello svincolo di Aversa Nord dell’Asse Mediano di competenza della Provincia di Caserta è quanto di più lontano possa esistere dalla sicurezza stradale per cui chiediamo all’ente competente di attivare tutte le procedure per tutelare l’incolumità degli automobilisti”.

Così il gruppo consiliare del Partito Democratico in Consiglio comunale ad Aversa, composto da Marco Villano, Elena Caterino, Paolo Santulli e Alfonso Golia. “Siamo assolutamente favorevoli agli strumenti di controllo della viabilità ma questi non devono rappresentare un rischio per la circolazione né tantomeno essere percepiti come vessatori per gli automobilisti. E’ sufficiente, infatti, percorrere la provinciale e vedere come spesso ci siano bruschi rallentamenti che rischiano di causare incidenti. L’autovelox, infatti, è posto quasi a ridosso dei cartelli stradali che impongono un limite di velocità di 60 chilometri orari in una strada a doppia corsia e doppia carreggiata”.

“Interpelleremo il nostro gruppo consiliare in Provincia – concludono dal Pd – affinché ci sia un confronto con gli uffici per mettere in sicurezza quel tratto di strada. L’impianto, a nostro avviso, andrebbe segnalato meglio e ad una maggiore distanza. Inoltre vogliamo sapere se gli incassi previsti saranno impegnati in interventi di manutenzione dell’arteria il cui manto stradale è sconnesso in molti punti e andrebbe rifatto”.

E mentre si attendono le prime pronunce della Magistratura, con i noti tempi biblici della Giustizia italiana, il multaradar continua a colpire.

https://www.cittametropolitanamilano.titan21.it/Portals/0/docs/MultaRadarS580_SCIII_Utente_IT_16.03.2011_A.pdf

Radio CRC seguirà la vicenda con attenzione e pertanto mette a disposizione dei suoi ascoltatori anche i propri uffici legali per una consulenza gratuita: si può scrivere a radiocrc@radiocrc.com per segnalare la propria vicenda ed esser ricontattati, oppure scrivere al 338 22 22 777 con whatsapp o SMS.


Commenti dei lettori
  1. Giuseppe   il   11 settembre 2017 at 21:49

    Salve, sono tra coloro che purtroppo è incappato “nell’occhio” del Multiradar s580.
    Vorrei avere maggiori informazioni su come fare ricorso a chi presentarlo e cosa indicare nel ricorso stesso. Concordo con tutte le perplessità riportate nel Vs. articolo e aggiungo inoltre che, nel punto in cui è installato può creare più problemi che garantire una maggiore sicurezza stradale. Cordiali Saluti

  2. Guido   il   15 settembre 2017 at 12:51

    Ma quell’obbrobrio di cosiddetta polizia provinciale (dove dono le province) obbrobrio creato o meglio lasciato creare da quel delinquente di ministro, non doveva vigilare solo sulla monnezza???

  3. Peppe   il   21 settembre 2017 at 16:56

    Salve , anch’io sono tra quelli beccati dal Multaradar S580 a 72 Km/h .Mi farebbe piacere ricevere notizie dettagliate sù come impostare un eventuale ricorso.Grazie

  4. salvatore ruopoli   il   21 settembre 2017 at 19:45

    salve mi chiamo salvatore ,purtroppo anche io son stato beccato ,vorrei avere ,se possibile, delucidazioni su come fare ricorso e unirmi a piu’ gente è possibile ,grazie di tutto

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