3 apr 2011
Categoria: Sport

Napoli in paradiso, grazie al pubblico del San Paolo

Carmine Bonanni

“Sono nato per soffrire. Sembrava una gara stregata ma poi l’abbiamo cambiata. A volte ci complichiamo la vita e da questo punto di vista bisogna crescere ma poi con gioco, organizzazione e volontà riusciamo a svoltare”. E’ un Valter Mazzarri al settimo cielo quello che commenta la rocambolesca partita del suo Napoli contro la Lazio, ed il successo ottenuto grazie alla tripletta di Cavani. Ma per Mazzari non è stato merito solo dell’uruguayano: “oggi anche grazie a questo pubblico che ci ha sostenuto fino alla fine siamo riusciti a raggiungere questo traguardo”, sottolinea il tecnico. “Oggi anche i nuovi innesti hanno fatto bene – continua l’allenatore del Napoli, tornato a -3 dal Milan -, dimostrando che possono fare la differenza quando vengono chiamati in campo. Il nostro credo è quello di fare calcio, imporre il gioco. Nell’intervallo ho detto ai ragazzi di stare calmi, erano nervosi. Questa era una grande prova di maturità, e gli episodi mi dicevano che era una partita stregata. La Lazio alla prima occasione ha fatto gol mentre noi non ci riuscivamo. Credo che questa è la dimostrazione della crescita, della voglia di fare calcio”. Ora per il Napoli il sogno continua, visto che il Milan capolista ha solo tre punti di vantaggio. “Non guardo la classifica – commenta Mazzarri -. Cerchiamo sempre di migliorare e fare il possibile, quale sia il possibile lo vedremo alla fine della stagione. Oggi, probabilmente, gli episodi arbitrali non sono a favore di nessuna delle due compagini. E’ vero – ammette – c’é stata una rete annullata alla Lazio, ma noi siamo stati bravi subito dopo con Aronica a riparare all’errore. Per fare un gol più degli altri metterei sempre la firma. Noi non siamo una compagine sparagnina, facciamo sempre il massimo ed anche oggi lo si è visto”. Anche per Cavani il Napoli deve sognare, ma non troppo. “Quanto quel sogno è vicino dopo questa vittoria? Il nostro atteggiamento è sempre lo stesso – sottolinea l’eroe di questa partita -: cercare di vincere e ogni partita e di fare il massimo, poi i conti si faranno alla fine del campionato. L’atteggiamento è quello giusto , e siamo felici perché la nostra è una vittoria meritata”. “Sul primo gol ho pensato a mio figlio – conclude Cavani – che veramente mi ha dato serenità e tranquillità. Sono felice anche perché è nato qui. Ora devo solo continuare così per fare la felicità di questa gente”.

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