Serve umiltà dopo il successo che potrebbe stordire, quello della tripletta di Cavani contro la Juventus. Walter Mazzarri è consapevole del valore della propria squadra, ma conosce anche bene l’ambiente partenopeo: l’esaltazione dell’ultima settimana e il sogno scudetto possono destabilizzare lo spogliatoio. Ecco perché fin da oggi, prima gara di ritorno contro la Fiorentina, il tecnico vuole che si giochi come per 19 finali. Mazzarri chiama a raccolta i tifosi entusiasti e chiede che si ripeta il clima e la pressione psicologica determinante nel successo contro i bianconeri: “Sarà una finalissima. Da oggi in poi sarà determinante il ruggito del San Paolo. Vorrei vedere il clima che c’é stato con la Juventus. Ci vorrà un incoraggiamento forte e costante fino alla fine del campionato, al di là dell’avversario che incontreremo. Bisognerà creare questo clima contro qualsiasi squadra”. “In Italia – spiega – regna un equilibrio pazzesco, noi abbiamo i fari puntati perché ce li siamo meritati. Ma se non teniamo conto di tutto ciò che sto dicendo e se non diamo sempre il 120%, potremmo incontrare enormi insidie”. Una gara, quella contro la Fiorentina, che preoccupa il tecnico toscano, visti i segnali di ripresa dei viola: “Sono preoccupato, lo confesso. Il mio dovere è prevenire, non curare. Conosco la piazza e conosco la mia squadra molto bene, ormai. So che questo gruppo per essere forte deve attingere al massimo delle motivazioni. La Fiorentina è in risalita ed è convinta di fare una partita di carattere. Si tratta di una squadra che viaggia su livelli di classifica non consoni al proprio valore. Hanno vinto una gara in rimonta domenica e saranno molto carichi. Domani è una finalissima e non voglio che nessuno venga distratto”. “A casa mia – prosegue – si dice che il se avesse e il se fosse è il patrimonio dei fessi. Noi dobbiamo sapere che la Fiorentina verrà qui al top e noi dovremo essere al massimo più di loro”. Insomma, per Mazzarri, “questa è la partita più importante dell’anno e sarà così per tutto il girone di ritorno. Penso che domani la differenza la possano fare gli uomini di punta, Lavezzi e Cavani, per l’aiuto che sapranno dare alla fase difensiva e l’apporto globale alla squadra. Ma tutta la squadra dovrà dare il 120%”. Confermata la presenza dell’argentino Sosa dal primo minuto come sostituto di Hamsik, appiedato dal giudice sportivo per una giornata. “Sosa sta trovando ritmo e forma giusta. Purtroppo lui nel pieno della crescita è stato rallentato da un infortunio. Potrebbe giocare perché sta bene; purtroppo il fato ha voluto che non fosse sempre al 100%. Hamsik per noi é un giocatore importantissimo. Ha personalità e intelligenza per ricoprire molti ruoli. Al di là di ciò che vedete voi, lui é un elemento di grande spessore tattico per noi. Non nego che potrebbe mancare il suo apporto in un match così difficile, ma ho fiducia in tutti gli uomini che ho a disposizione”, ha concluso Mazzarri.
15 gen 2011
Categoria:
Sport
Mazzarri preoccupato, serve continuità: da oggi 19 finali
Carmine Bonanni
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