«Pullecenella sapite chi è? Perepè perepè perepè!»
È questo verso, tratto dalla poesia ‘O Paese ‘e Pullecenella di Eduardo de Filippo, il tormentone della serata; e ha dato anche il titolo alla serata che l’Ensemble salernitano Napulantica ha dedicato alla maschera partenopea con un incontro a base di poesia e musica presso la sua sede di Capezzano (Salerno). Il leader Fernando Galano, indossati il camicione bianco, la meza sola (maschera) nera e il coppolone bianco, intervalla con le graffianti strofe della poesia di Eduardo una serenata sotto le finestre di una Colombina mascherata e gelida che non vuole saperne di dargli la sia pur minima speranza; scorrono così tre secoli di grandi melodie d’amore napoletane, dalla settecentesca Fenesta Vascia fino agli struggenti pezzi di Libero Bovio, senza dimenticare tarantelle come Lo Guarracino e Cicerenella.
Sono le due anime di Pulcinella, quella cinica, disincantata e preoccupata solo di accaparrarsi un piatto di pasta in più, e quella romantica, contemplativa, in perenne adorazione davanti a una finestra che non si vuole aprire: eppure è un Pulcinella garbato quello di Ferdinando Galano, privo di aggressività e di desiderio di vendetta contro le ingiustizie del mondo.
Ma, alla fine, Pulcinella chi è? Lo chiediamo al diretto interessato, appena scende dal palco e si toglie la maschera.
«Pulcinella è l’anima del popolo,» risponde Fernando Galano. «È un personaggio che nasce dalla fame, dunque dev’essere per forza contro; eppure non può non ridere.» Su Pulcinella si è scritto di tutto, ma il rischio non è quello di banalizzarlo riducendolo ad un’immagine da cartolina? Su questo punto, Galano non si sbilancia. «Pulcinella non è complicato, è in quanto tale. Tutti i paragoni che si possono fare nascono solo dalla gestualità».
L’Ensemble Napulantica ora guarda ai prossimi appuntamenti, a partire dalla posteggia dell’8 dicembre al Club Enogastronomico Palato Fino di Capezzano. Ma c’è anche ben altro: «Abbiamo ricevuto una richiesta dal nord della Francia per uno spettacolo per l’anno prossimo, e a gennaio inizieremo dei corsi di tarantella per formare delle coppie di danzatori per i nostri spettacoli.» Come dire, Pulcinella non si ferma mai!
Federica Garofalo

