Non è solo a Hollywood che tutti vogliono fare cinema. L’esempio del Giffoni Film Festival è una dimostrazione eloquente di come il mondo dello spettacolo in generale, sia esso teatro, cinema o televisione, sia visto come un campo aperto, in cui molti, soprattutto giovani, cercano uno sbocco alla loro creatività e alle loro ambizioni. Basta, d’altronde, dare un’occhiata ai tantissimi laboratori teatrali presenti anche in una piccola città come Salerno, come d’altronde alle migliaia di giovani e non iscritti ogni anno ai provini televisivi.
Non tutti sanno, però, che il mondo dello spettacolo non si riduce alla sola scena: quella è solo la punta dell’iceberg. Il mondo nascosto dietro le quinte (che comprende registi, sceneggiatori, scenografi, ecc.) non è affatto da sottovalutare: offre molte possibilità, ma richiede studio, formazione, impegno.
È questo il punto principale su cui insiste Vincenzo De Sio, giovane regista salernitano che vanta un curriculum di tutto rispetto, con masters frequentati tra Italia e Stati Uniti.
«Molti pensano che fare il regista voglia dire semplicemente fare il cameraman. Un regista, in realtà, è molto di più: è quello che ha sulle spalle il peso dell’intero lavoro. Lo stesso vale anche per lo sceneggiatore: non basta la passione per la scrittura, ci vogliono delle conoscenze specifiche se non si vuole fare un buco nell’acqua».
È stato proprio Vincenzo de Sio a dare vita, insieme alla Sherwood Academy diretta da Nina Travers, al progetto di un corso tecnico-pratico di sceneggiatura cinematografica e scrittura, il primo del suo genere a Salerno. I corsi si terranno alla sede della Sherwood Academy in via Raffaele Zammarelli nel centralissimo quartiere di Torrione, e andranno avanti a partire dal 7 febbraio per otto settimane: sei di lezioni in aula sulla sceneggiatura e due nei quali i partecipanti gireranno ognuno un cortometraggio scritto da loro che costituirà la “prova d’esame”.
«Alla fine i cortometraggi saranno assemblati in un unico film che sarà presentato ad aprile nel corso di un evento di nostra creazione, lo Sherwood cinema factory,» prosegue Vincenzo De Sio. «In realtà speriamo anche di poterlo proiettare in occasione della prossima edizione del Giffoni Film Festival.»
In sostanza, l’iniziativa vuole essere un modo per smuovere le acque e portare una boccata di ossigeno per i giovani di Salerno. A questo proposito, commenta ancora De Sio: «Si stanno finalmente accorgendo che alla gente piace scrivere. La materia prima c’è. Basta saperla selezionare e lavorare.»
Per informazioni, contattare la Sherwood Academy Languages & Academics Studies ai numeri telefonici 089/711541 e 347/2934788. Email: sherwoodacademy@virgilio.it, Via Raffaele Zammarelli, 12 Salerno.
Federica Garofalo

