17 gen 2012

La musica? Un ottimo antidoto alla disoccupazione

Redazione

Disoccupati del meridione riunitevi! Siete oltre un milione, come riportano tragicamente Svimez e sfilze infinite di osservatori e istituti intenti a snocciolare i numeri dell’ennesima crisi. “Vuttat ‘e mmane” come cantava, per altre questioni il Mariolone nostrano, e organizzate, partecipate, fate.

L’alternativa è la debacle: sono, infatti, – dati Svimez- 1.120.000 i ragazzi disoccupati al sud. Il livello degli occupati, destinato inesorabilmente a decrescere, è ritornato nel 2010, ai livelli di dieci anni fa. In Campania lavora meno del 40% della popolazione in età da lavoro. Crescono gli inattivi, con un aumento al Sud, tra il 2003 e il 2010, di oltre 750 mila unità. Cala l’occupazione nel comparto industriale e nei servizi con una flessione di 77.500 unità nel primo settore e di 17.300 unità nel secondo.

Su 167.000 giovani laureati meridionali che rientrano nella categoria dei neet, 46.000 sono in Campania.

240.000 i neet nella nostra regione in possesso di un diploma, 770.000 nel Meridione.

Il tasso di disoccupazione registrato ufficialmente è stato del 13,4% ma lo Svimez stima il suo valore effettivo intorno al 25,3%.

Una persona su tre è partita nel 2009 dalla Campania verso il Nord Italia in cerca di un futuro. Le perdite più forti si sono registrate a Napoli con 108mila partenze. Secondo posto nella classifica regionale per Caserta con 15mila. 12mila sono i migranti meridionali partiti nel 2009 verso l’estero.

Eppure, nonostante tutto, c’è ancora una speranza per i giovani campani e il suo nome è Musica, specie se unita a buona volontà, ad un’ottima preparazione e a spirito d’intraprendenza. Perchè la musica è lavoro e il futuro è nell’entertainment (leggi intrattenimento).

Nasce, infatti, a Napoli il primo corso di formazione in Event &Music management”. Un percorso formativo rivolto a giovani laureati, laureandi e diplomati, organizzato dall’Associazione Culturale EffeO, in collaborazione con NUT Academy, scuola partenopea di musica elettronica e arti digitali, in partenariato con il Dipartimento Gino Germani della Facoltà di Sociologia dell’Università Federico II.

“Il corso – spiegano gli organizzatori – intende formare nuove figure professionali che siano in grado di unire ad un solido bagaglio culturale e di conoscenze tecniche, spiccate capacità gestionali ed organizzative per operare nella produzione artistica, nella gestione dello spettacolo, nella realizzazione di eventi in generale e nel management artistico”.

“Le lezioni – continuano – sono svolte da docenti esperti del settore e da professionisti che operano nel campo musicale e nella gestione di eventi”.

Realizzazione di progetti artistici e fonografici, di eventi musicali e teatrali, ideazione di forme ideative di fund raising e di modelli di business sono alcuni degli obiettivi del percorso formativo che prenderà l’avvio a partire da marzo all’interno della Nut Academy, a Napoli, in corso Umberto I, 74.

Un programma didattico unico, riservato ad un massimo di 25 partecipanti e della durata complessiva di 120 ore, che prevede lezioni frontali, laboratori e tirocini.

I docenti, gente del calibro di Roy Paci (artista e produttore), Gianni Maroccolo (produttore discografico e musicista per CSI, PGR, Marlene Kuntz); Federico Vacalebre (Premio Carosone), Sigfrido Caccese (direttore Neapolis Festival). Insomma, professionisti che con l’industria della musica e dell’enterteinment si sporcano le mani ogni giorno.

Ma andiamo alle materie del corso: Fondamenti di Organizzazione di un evento musicale; Marketing e Comunicazione degli eventi musicali; Creazione e Gestione Ufficio stampa; Fund raising, sponsorship e patrocini a supporto degli eventi musicali; Licenze e permessi per gli spettacoli dal vivo e altro ancora.

Per maggiori informazioni e, soprattutto, per scaricare il bando e il modulo di iscrizione: www.organizzareventi.net

0810609372 - 3395840777 - 33880129345

info@organizzareventi.net

Michela Aprea

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