Neppure un affermato sceneggiatore di Hollywood riuscirebbe, in questa storia, a creare un mix così efficace di tenerezza, amicizia e amore. La vicenda di Bolt, un meticcio di un anno e mezzo con gli occhi dolci, potrebbe tranquillamente riempire lo script di un film di successo. Ma questa che vi raccontiamo è cronaca. Soltanto cronaca.
La location è la Ztl e, per la precisione, piazza Dante. E lì che, per un momento di disattenzione della sua padroncina, il povero Bolt si allontana e si smarrisce nel dedalo di strade che divide la city dalla zona portuale. La meta è quella conosciuta, la preferita. Già, perché il nostro amico a quattro zampe è un habitué delle del golfo di Napoli. A Ischia il caro Bolt ha già passato un’estate, immerso nel verde dei campi e nell’azzurro del mare. Tanti giorni al sole e frequenti scappatine nei weekend. Una vita da “privilegiato” pendolare che gli ha regalato tanti nuovi amici sul traghetto che collega la città all’isola verde. “Deve essere davvero molto semplice arrivare al mare”, pensa Bolt. “Basta raggiungere il porto e conquistare un posto sul ponte della nave. Al resto, provvedo io. Quattro passi e sarò a casa”.
Un progetto che lascia nella più totale disperazione la piccola padroncina, del tutto ignara del livello di autonomia del simpatico cane. Tante le segnalazioni per chiedere aiuto e ritrovare l’amico. A partire dall’appello lanciato dai microfoni di Radio Crc. Intanto, la spregiudicata iniziativa di Bolt è frenata da un piccolo intoppo. “Non vedo le solite facce – pensa – sono tutti diffidenti e mi guardano con sospetto”. Il traghetto sul quale si è imbarcato l’animale, infatti, non è quello giusto. La sua destinazione è… Capri.
La segnalazione della piccola padroncina e la straordinaria efficacia del microchip a suo tempo innestato sul cane rendono le cose più semplici. Bolt viene accompagnato al centro animali smarriti. E li aspetta la sua padroncina che non tarda a fargli sentire di nuovo tutto il suo amore.
La storia di Bolt ha un lieto fine, ma un inizio ancora più dolce. Il momento in cui gli occhi della piccola incrociano quelli di Bolt per strada. Lui, cucciolo, in cerca di una padroncina. Lei, giovane angelo, a caccia d’amore. La storia parta da lì. Ed è destinata a durare ancora molto a lungo.

