18 ott 2011
Categoria: Sanità

I farmacisti napoletani si rivolgono a Brunetta e Caldoro

Redazione

Il presidente di Federfarma Napoli Michele Di Iorio ha scritto al presidente della Regione Campania Stefano Caldoro ed al ministro per la Pubblica Amministrazione ed Innovazione Renato Brunetta, sollecitando interventi per fronteggiare il ritardo nel saldo dei crediti vantati dai titolari di farmacia del capoluogo e della provincia verso ASL e Regione Campania. Di Iorio, prospettando a Caldoro cifre e mensilità arretrate, sottolinea il “forte indebitamento delle farmacie nei confronti di banche e finanziarie”, e aggiunge: “Il commissariamento del comparto sanitario, anziché risolvere la pesante condizione economica dei titolari di farmacia, ha aggravato ulteriormente il quadro”. Sulla questione dell’impignorabilità Di Iorio sollecita Brunetta affinché anche dal Governo centrale arrivino risposte concrete. “Il sistema bancario non ritiene più affidabili gli importi dovuti ai titolari di farmacia a causa del vero e proprio stato d’ insolvenza in cui versano le Aziende Sanitarie della provincia di Napoli. In questo scenario – conclude Di Iorio – sono costretto a preannunciare la proposizione in massa da parte dei titolari di farmacia delle azioni giudiziarie per il pagamento di tutto quanto ad essi dovuto in uno ad interessi, maggiori danni, rivalutazione e spese legali, così come richiesto ai titolari di farmacia dal sistema bancario, qualora nei prossimi giorni Federfarma Napoli non riceva impegni certi in merito alla volontà/capacità di Regione ed ASL di provvedere al saldo di quanto spettante ai titolari stessi”.

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