25 ago 2011

Caldoro: “O Manovra o il Federalismo”

Nadia Sessa
Il governatore della Campania  Stefano Caldoro non lascia spazio a dubbi: in Campania se si attua la Manovra non c’è alcuno spiraglio per il federalismo. “E’ chiaro che non ci sono le necessarie risorse aggiuntive. Con i  tagli previsti dalla manovra anticrisi, diventa insostenibile ogni azione”. Il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, lo ha detto lasciando la Conferenza delle Regioni, dove si è svolto un incontro prima dell’audizione nelle Commissioni Bilancio congiunte di Camera e Senato. “Confermiamo che la manovra incide direttamente sui cittadini, i tagli incidono su sanita’, trasporti, assistenza – ha proseguito Caldoro – E’ una manovra che pesa tre volte sulle regioni e gli stessi tagli ai ministeri, di fatto, sono tagli alle Regioni”. Pur non essendoci una posizione condivisa tra i governatori rispetto alle alternative possibili per ridurre la sforbiciata alle autonomie, secondo Caldoro “bisogna incidere di più sulle pensioni e sull’aumento dell’Iva. Si tratta di misure eque” in modo da non colpire solo i più deboli. In mattinata anche il governatore del Lazio Renata Polverina si eè schierata contro la manovra che penalizza eccessivamente le regioni.

Il governatore della Campania  Stefano Caldoro non lascia spazio a dubbi: in Campania se si attua la Manovra non c’è alcuno spiraglio per il federalismo. “E’ chiaro che non ci sono le necessarie risorse aggiuntive. Con i  tagli previsti dalla manovra anticrisi, diventa insostenibile ogni azione”. Il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, lo ha detto lasciando la Conferenza delle Regioni, dove si è svolto un incontro prima dell’audizione nelle Commissioni Bilancio congiunte di Camera e Senato. “Confermiamo che la manovra incide direttamente sui cittadini, i tagli incidono su sanita’, trasporti, assistenza – ha proseguito Caldoro – E’ una manovra che pesa tre volte sulle regioni e gli stessi tagli ai ministeri, di fatto, sono tagli alle Regioni”. Pur non essendoci una posizione condivisa tra i governatori rispetto alle alternative possibili per ridurre la sforbiciata alle autonomie, secondo Caldoro “bisogna incidere di più sulle pensioni e sull’aumento dell’Iva. Si tratta di misure eque” in modo da non colpire solo i più deboli. In mattinata anche il governatore del Lazio Renata Polverina si eè schierata contro la manovra che penalizza eccessivamente le regioni.

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