10 nov 2010
Categoria: Attualità, News

Un incontro per decidere le sorti dei lavoratori dello stabilimento stabiese della Fincantieri

Irene Ferrara

Il problema delle imprese dell’indotto dello stabilimento Fincantieri di Castellammare di Stabia sarà affrontato in un tavolo in prefettura. Su sollecitazione del sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio, il prefetto di Napoli, Andrea De Martino, ha convocato un incontro per “esaminare le prospettive del cantiere e la possibilità di proroga della cig in deroga per i lavoratori delle imprese dell’indotto”. La richiesta del confronto era stata inviata dal sindaco Bobbio la scorsa settimana per sollecitare le imprese dell’indotto del cantiere navale stabiese a firmare la proroga della cassa integrazione ai dipendenti. Finora, infatti, risulta che solo un’azienda abbia fatto richiesta della deroga della cig. Il prefetto ha convocato, pertanto, i rappresentanti delle istituzioni (Regione Campania, Comune di Castellammare, Unione industriali di Napoli, Direttore Inps Napoli, Direttore ufficio provinciale del lavoro, Fincantieri, Ministero dello Sviluppo economico, aegreterie provinciali dei sindacati e le imprese dell’indotto). Intanto, in questi giorni sono partite le prime trasferte di tre mesi circa che vedono coinvolti 30 operai della Fincantieri di Castellammare di Stabia destinati al sito aziendale di Monfalcone. L’avvio delle trasferte era stato uno dei punti su cui maggiormente si era battuto il aindaco Bobbio in sede di tavolo nazionale della cantieristica e durante i numerosi incontri con i rappresentanti sindacali locali. Per la vertenza Fincantieri si attende anche l’incontro che l’assessore regionale alle Attività produttive, Sergio Vetrella, ha fissato il 16 novembre a Palazzo Santa Lucia, con le rappresentanze sindacali, le istituzioni locali e la Fincantieri.

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