di Carmine Bonanni
Dopo la clamorosa rinuncia di Nino D’Angelo al concerto di addio a piazza Calenda, continua a tenere banco il dibattito sul destino del Trianon. In attesa del grande evento del 12 ottobre, la proiezione ad inviti del film “Passione” di John Turturro, il presidente del consiglio provinciale, Luigi Rispoli chiarisce le intenzioni dell’ente di piazza Matteotti. ”In questi mesi – ricorda Rispoli - abbiamo annunciato, in molte occasioni, un ruolo diverso ed un progetto culturale alternativo per il Teatro Trianon-Viviani. Un progetto che garantisca ai napoletani e ai turisti che vengono nelle nostra città un luogo dove poter fare ascoltare, la canzone napoletana, un vero e proprio tempio ad essa dedicato. Ora, però occorre accelerare la fase di concreta realizzazione di tutte le cose che sono state dette perchè di rinvii sulle decisioni si può anche morire ed è venuto il momento dell’assunzione delle responsabilità”. Smentita, quindi, l’ipotesi di tenere fuori gioco palazzo San Giacomo, dopo le polemiche sorte proprio attorno all’organizzazione dell’evento del 12 ottobre, che l’assessore Maria Grazia Pagano avrebbe voluto costruire al teatro San Carlo, visto il prestigio degli invitati.
“Mi auguro - aggiunge Rispoli - che già nei prossimi giorni ci si possa incontrare per mettere nero su bianco per l’istituzione della Fondazione che dovrà gestire la struttura che, come ho già ho avuto modo di dichiarare, deve comprendere anche il Comune di Napoli, con la individuazione di un direttore artistico e con l’approvazione del nuovo piano industriale”.


