24 set 2010
Categoria: News, Sport

Si Gonfia La Rete, tanti gli ospiti dell’ultima puntata della settimana

Redazione

Si è chiusa alla grande la prima settimana di Si Gonfia La Rete, programma condotto da Raffaele Auriemma.
Tra gli ospiti di oggi Fulvio Collovati: “E’ un periodo della stagione in cui il calcio italiano fa fatica ma passerà di sicuro”. “Le piccole hanno fatto probabilmente preparazioni più immediate per mantenere questo risultato”. “Napoli- ha detto Collovati-  è una piazza in fermento quindi immagino cosa stia accadendo ora”. “Il tifoso del Napoli deve essere fiducioso ma non bisogna abbandonarsi a facili illusioni. Il Napoli deve fare qualcosa in più. Non si può pensare che basti battere la Sampdoria, il salto di qualità deve venire anche con il Chievo”. “Squadre con il Napoli devono cambiare mentalità”. Ed ha chiuso sul mercato: “al di là degli errori difensivi avrei comunque preso un altro attaccante”
Per l’ex ds sportivo del bari Giorgio Perinetti: “Il campionato di A in questo momento somiglia a quello della B, dove siamo abituati a ribaltoni inverosimili. Un campionato, per certi versi stimolante ma certamente non per le grandi che si vedono costrette a sconfitte o pareggi dalle cosiddette piccole”. “Bisogna avere delle rosee importanti considerati i numerosi impegni”. “Il Bari ad esempio ha carenze numeriche evidenti, situazioni in cui bisognerebbe prevedere un numero alto di giocatori. Per me dovrebbero esserci in rosa almeno otto difensori anche se questo, certamente, porta problemi di gestione”.
Si è parlato ancora della sconfitta di mercoledì al San Paolo. Secondo Marco Francioso,  di mediaset premium: “Il Napoli contro il Chievo non è stato convinto delle sue capacità ed ha continuato, non sapendo cambiare gioco, a fare una pessima partita”. “In questo momento le squadre che non fanno fatica a vincere sono quelle più muscolari”.”Bisogna- ha chiosato Francioso- saper prendere in mano anche la gestione della squadra. Ci sono 25 giocatori ed il Napoli sta giocando sempre con gli stessi. Ci sono momenti in cui la seconda scelta deve esser presa in considerazione”.
Per Monica Scozzafava: “Non è solo una questione di mentalità. Mazzarri dà fiducia solo agli undici titolari ma non può continuare così”. Sulla rosa: “L’anno scorso avevamo alternative valide e che in campo avevano dato il loro contributo. Oggi le alternative le abbiamo viste, tutte insieme peraltro, nella gara contro l’utrecht. Non può far fede quel che abbiamo visto in quel match. Allo stato attuale quindi non sappiamo quanto siano valide le attuali alternative”. “Aspettiamo  un po’, quindi, per capire se ha ragione Mazzarri a volere una rosa striminzita”.

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