13 set 2010
Categoria: Attualità, Cronaca, News

Operai morti a Capua: almeno 10 i probabili iscritti nel registro degli indagati

Irene Ferrara

Omicidio colposo plurimo, omissione di soccorso e numerose violazioni della normativa antifortunistica. Queste le accuse dalla procura di Santa Maria Capua Vetere per i responsabili della tragedia sul lavoro avvenuta sabato scorso alla Dsm di Capua. In quella cisterna piena di azoto ed elio nessuno ci doveva entrare. Eppure Antonio, Vincenzo e Giuseppe, lì dentro si sono calati. E quando li hanno tirati fuori, morti, sui loro indumenti c’erano in bella mostra i permessi di autorizzazione. il pm che guida le indagini, Donato Ceglie, potrebbe far scattare l’iscrizione nel registro degli indagati di almeno una decina di persone. Il giorno dopo il tragico incidente, dall’Olanda è arrivato anche qualche vertice per un’assemblea a porte chiuse con tutti i lavoratori, “per tranquillizzarli e per capire”. Questa mattina in quel silos, si stanno calando carabinieri e vigili del fuoco che con le telecamere riprendono tutto. Tra domani e mercoledì, sarà eseguita l’autopsia. Poi toccherà ai funerali.

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