A rischio chiusura la storica fondazione creata nel dopoguerra da don Mario Borrelli al rione Materdei, per tutelare gli scugnizzi napoletani, cioè i ragazzi di strada. La Casa dello Scugnizzo, che per molti anni è stata sostenuta dai fondi dei comitati esteri che hanno permesso svariate attività dal doposcuola ai campi-gioco per i ragazzi, ma anche la ludoteca «lo Strummolo», l’asilo multietnico, nonchè altre iniziative sociali importanti come l’assistenza agli anziani e la mensa per i poveri, rappresentando per anni un faro nel rione Materdei, un sicuro rifugio per chi non aveva niente se non il marciapiede. Oggi il Consiglio generale deciderà se mantenere in piedi l’organizzazione assistenziale o, invece, avviare le procedure per lo scioglimento dell’ente così come richiesto dal consigliere Ermete Ferraro, presidente della struttura per due mandati dal 1998 e 2006. «Siamo una fondazione senza fondi – dice Ferraro – abbiamo un buco in bilancio di 200mila euro, diverse pendenze fiscali, i nostri cinque dipendenti non ricevono lo stipendio da dieci mesi e altri due, che sono andati in pensione, non hanno ricevuto ancora la liquidazione: in queste condizioni è difficile andare avanti e, ogni giorno che passa, la nostra situazione debitoria si aggrava». Ma la Casa dello Scugnizzo, come molte altre realtà del terzo settore, ha crediti da riscuotere nei confronti del Comune di Napoli. Ma i fondi che arriveranno come ogni anno da Palazzo San Giacomo, 25mila euro relativi al 2009, serviranno a coprire solo in parte gli stipendi dei dipendenti. Unica soluzione prospettata da Ferraro nell’immediato, in attesa dell’arrivo di nuovi fondi, sarebbe l’affidamento di progetti da parte delle istituzioni, visto che la struttuta ha spazio e attrezzature sufficienti per accogliere ogni tipo di emergenza. Ma al momento nessuno ha accolto le richieste dell’ente che in mancanza di attività non potrà far altro che chiudere i battenti.
Non solo la cultura a Napoli rischia di sparire. Potrebbe chiudere anche la Casa dello Scugnizzo
Irene Ferrara
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