Venerdì 24 Febbraio alle 16.30, Eugenio Finardi sarà ospite ai microfoni di Radio Crc. Il 15 Febbraio è uscito nelle radio il singolo “E tu lo chiami Dio”, singolo presentato al Festival di Sanremo 2012, uno dei 5 inediti contenuti nel triplo cd “SESSANTA” (produzione esecutiva EFsounds per Edel Italia su etichetta Cramps), che raccoglie i brani più rappresentativi della carriera del cantautore “ribelle”. Dopo le partecipazioni del 1985 e del 1999, Eugenio Finardi torna a calcare il palco dell’Ariston con un testo importante scritto dalla giovane Roberta Di Lorenzo, il cui scopo è riflettere sul principio unico delle religioni e sul rapporto dell’uomo con l’invisibile. “E tu lo chiami Dio” affronta il tema della spiritualità come bisogno fondamentale dell’Uomo e del rispetto ad essa dovuto a prescindere da quale declinazione religiosa o filosofica si scelga. È una necessità umana rimanere collegati con leggi fondamentali dell’universo senza le quali la vita rimane arida. “La necessità di dare un senso alla nostra vita – racconta Finardi – ancor più se non credenti, diventa un imperativo sempre più urgente nel tempo in cui viviamo”. Eugenio Finardi torna al Festival dopo anni intensi e pieni di nuove esperienze musicali: dal Fado al Blues, dalla Musica Sacra al Teatro di prosa. Sul prestigioso palco dell’Ariston approda , oltre che in veste di cantante, di editore e produttore in partnership con la Cramps e la Edel, etichette indipendenti che lo hanno già accompagnato in passato nelle sue ricerche musicali. Di Eugenio Finardi sappiamo tutto o quasi. Nasce a Milano il 16 Luglio 1952 in una famiglia “musicale” (la madre cantante lirica americana, il padre tecnico del suono). Lo spiccato talento per la musica lo porta già a nove anni a incidere il suo primo disco: una canzone per bambini intitolata “Palloncino rosso fuoco”. A fine anni Sessanta con Alberto Camerini, e Walter Calloni forma un gruppo Rock/Blues chiamato IL PACCO.Nei primi anni Settanta entra in contatto con gli StormySix e collabora con loro e con altri come session man (suona tra l’altro l’armonica nel primo disco dei Fratelli La Bionda).Nel 1972 firma il suo primo contratto discografico con la Numero Uno di Lucio Battisti dove incontra Demetrio Stratos. Nel 1975 esce il suo primo album, NON GETTARE ALCUN OGGETTO DAI FINESTRINI nel quale suona sotto pseudonimo Franco Battiato. Con l’uscita del disco iniziano anche le tournée: la prima, assieme a Lucio Fabbri, a supporto di Fabrizio De Andrè, la seconda come supporto alla PFM. Nel 1976 arriva il successo con la pubblicazione di SUGO, che contiene le hit Musica ribelle, La radio, e altre pietre miliari. E’ l’anno del Parco Lambro, il più grande Pop Festival italiano, dove Finardi e AREA sono i nomi di punta. Nel 1977 esce DIESEL, un vero capolavoro di rock impegnato e si fa più forte la collaborazione con gli AREA,che suonano in molti brani, mentre Demetrio gioca con la band di Eugenio in ROCK EXHIBITION. Il 1978 è un anno di cambiamenti. La collaborazione con i CRISALIDE, (Cerri, Spina, Vitolo, Ninzatti)contribuisce in maniera determinante alla realizzazione dell’album BLITZ (che contiene l’indimenticabile Extraterrestre) e del seguente ROCCANDO ROLLANDO, del 1979. Nel 1981 Finardi torna da Londra con un nuovoprogetto: un disco in inglese, SECRET STREETS che esce tradotto in italiano col semplice nome FINARDI. Nel 1982 diventa padre e questo avvenimento influenza l’album DAL BLU, del 1983, che contiene ballate intime come Le ragazze di Osaka e Amore diverso. Seguono il Live STRADE e COLPI DI FULMINE che contiene I miss youtonight, scritta con Franco Battiato, con la quale partecipa per la prima volta a SANREMO. Usciranno poi DOLCE ITALIA, IL VENTO DI ELORA, LA FORZA DELL’AMORE, e nel 1991 MILLENNIO. Inoltre ACUSTICA, OCCHI e, dopo un anno di intensa attività compositiva nel ’98 ACCADUEO’ che vede alla batteria il grande VinnieColaiuta e,in un brano la partecipazione di Lucio Dalla al sax soprano. ACCADUEO’ viene ristampato nella primavera ’99 con l’aggiunta di Amami Lara presentata con successo al FESTIVAL DI SANREMO. Nel 2001, in chiusura di contratto con la Weaesce la compilation LA FORZA DELL’AMORE 2, mentre con l’etichetta indipendente EDEL Finardipubblica O’FADO, struggente omaggio alla musica tradizionale portoghese. Nell’inverno 2001/02 si reca a Roma, dove Vittorio Cosma ha assemblato una squadra di giovani talenti, per registrare CINQUANTANNI, in cui reinterpreta le sue canzoni più impegnate e sociali.In questi anni Finardisi appassiona sempre di più all’interpretazione pura, per questo accetta con entusiasmo la proposta di Cosma e Porciello di creare uno spettacolo di musica sacra per la rassegna “La Musica dei Cieli”. Nasce IL SILENZIO & LO SPIRITO, che viene registrato su cd e dvd. Nel 2005 consuma finalmente il suo giovanile amore per il Blues con ANIMA BLUES, un album di inediti che riceve consensi perfino da prestigiose riviste di settore americane,seguito nel 2007 da UN UOMO, box di 4 CD, la prima retrospettiva completa sulla sua carriera. Il 2008 vede il cantautore impegnato su due fronti: lo spettacolo di teatro canzone SUONO e il progetto dedicato a Vladimir Vysotsky dal titolo IL CANTANTE AL MICROFONO, registrato con l’ensemble classico SENTIERI SELVAGGI e con il quale vince il PREMIO TENCO per la miglior interpretazione. La collaborazione con l’ensemble e con i compositori contemporanei Carlo Boccadoro e Filippo Del Corno lo porta, nel Gennaio 2010, sul palco del Teatro alla Scala con l’ensemble ENTR’ACT.
22 feb 2012
Categoria:
News, Spettacolo
Eugenio Finardi a Radio Crc Targato Italia
Giuliana Galasso
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