10 nov 2010

Disagi del maltempo in Campania. Ma lo smaltimento dei rifiuti non subisce rallentamenti

Irene Ferrara

                                                                                  di Irene Ferrara

L’ondata di maltempo che sta investendo l’Italia, provocando enormi danni, soprattutto a nord, si è abbattuta anche sulla Campania tra frane e allagamenti. Pesanti disagi a Napoli dove i vigili del fuoco sono stati impegnati tra ieri sera e stamattina in oltre 50 interventi soprattutto per allagamenti che si sono verificati in vari quartieri. La situazione non è più confortante in provincia: un’ intera zona di Castellammare di Stabia è isolata a causa dell’allagamento di una strada che rende irraggiungibile diverse abitazioni. Ma la zona colpita maggiormente è quella di Salerno, dove alcuni fiumi sono usciti dagli argini, inondando le località vicine. I soccorsi sono in azione sul posto dove sono già stati effettuati cinque salvataggi, tra cui quello del coraggioso Elio Mottola, che era finito nel fiume nel tentativo di salvare alcuni animali finiti nel Sele, che è ora ricoverato all’ospedale di Agropoli per ipotermia ma le sue condizioni non destano preoccupazione. Tra i danni più seri infatti c’è anche la rottura di una condotta nell’acquedotto del basso Sele, con il conseguente stop nell’erogazione in 14 comuni, in alcuni casi limitata ad alcuni quartieri, da Salerno a Eboli, Agropoli e Capaccio-Paestum. Danni anche al porto Masuccio, sempre a Salerno, dove il mare ha sospinto sulla banchina, danneggiandole, anche le grandi imbarcazioni. La litoranea che dal capoluogo provinciale porta a Paestum e’ stata chiusa al traffico per la mareggiata in corso. Nella piana del Sele, intanto, invasa dall’acqua dei fiumi esondati, sono 500 le persone sgomberate dalle loro abitazioni. Il presidente della Provincia di Salerno, Edmondo Cirielli, ha chiesto l’intervento del Governo per fronteggiare la situazione. “La Provincia di Salerno è fortemente colpita: cinque strade provinciali sono state totalmente chiuse al traffico e 53 sono state chiuse parzialmente, in conseguenza di smottamenti, caduta massi e dissesto del piano viabile. E il quadro, sottolinea Cirielli, potrebbe ancora peggiorare”. Unico punto positivo è quello legato all’emergenza rifiuti: nonostante le forti piogge l’Asia ha raccolto e smaltito tra Taverna del Re e Chiaiano oltre 1.600 tonnellate di rifiuti. A comunicarlo l’assessore all’Igiene del Comune di Napoli, Paolo Giacomelli. “Questa è la dimostrazione, dice Giacomelli, che siamo in grado di provvedere efficacemente alla raccolta dei rifiuti prodotti in città e anche a recuperare celermente le giacenze dei giorni scorsi, l’importante è che ci dicano dove scaricare”

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