30 set 2010
Categoria: Gente, News, Società

Campania mai così lontana

Nadia Sessa

 di Nadia Sessa

Una Regione completamente allo sbando, non si può definire altrimenti la situazione in cui versa la Campania, dopo che la giostra si è fermata e gli ingranaggi sono saltati. Un caos dal quale è difficile individuare una via d’uscita. Una sanità che sta per esplodere con carenza di personale che sta diventando un vero problema per i cittadini, ma anche lo sciopero dei farmacisti e ancora l’aumento dei ticket sanitari anche per il pronto soccorso, rischiano di mettere in ginocchio le fasce sociali medio- alte di questa regione. Come se non bastasse in arrivo nuove batoste anche per la viabilità, altra arteria indispensabile per la comunicazione, il commercio e l’imprenditoria che qui al sud si sta assottigliando in maniere preoccupante. Slitta di un mese, ma sicuramente arriverà l’introduzione del nuovo meccanismo di pedaggio differenziato lungo l’autostrada Napoli-Pompei-Salerno, secondo le direttive del sottosegretario alle Infrastrutture Mario Mantovano. E a primo acchito potrebbe sembrare una buona notizia, peccato però che in agguato ci sia il solito rovescio della medaglia. Il sottosegretario Mantovani ha infatti annunciato che da novembre, dotandosi di telepass, si pagherà non più una tariffa unica ma in base a quanto è stata utilizzata l’autostrada. La beffa è che il costo dell’intero percorso passerà a due euro, ristabilendo così, i rincari che erano stati appena cancellati dal Tar.  A questa notizia si collega inevitabilmente l’eterno cantiere della Salerno-Reggio Calabria.
Mentre il premier Silvio Berlusconi ha annunciato la fine dei lavori sentro il 2013, non mancano le polemiche di chi sostiene che manchino ancora 2,7 miliardi di euro per ultimare tale infrastruttura, e la commissione Ambiente della Camera si è inoltre pronunciata favorevolmente sulla deliberazione del Cipe che ha addirittura tagliato ben 145 milioni di euro già assegnati alla realizzazione dell’A3. Infine per concludere  il quadro, il Consorzio Unicocampania ha sospeso l’accettazione della documentazione per il rilascio e il rinnovo degli abbonamenti annuali per Unico Campania “per mancanza, al momento, di decisioni regionali circa i fondi per l’integrazione tariffaria”. E in giornata si sono anche registrati momenti di tensione  dinanzi gli uffici al secondo piano della sede del Consorzio, in piazza Matteotti, a Napoli, dove qualche decina di utenti ha mostrato il proprio dissenso in maniera animata nei confronti di alcuni dipendenti del società. Oggi, infatti, scade il termine per rinnovo degli abbonamenti emessi il primo ottobre del 2009.

Lascia un commento

Fai sentire la tua voce!
Riempi il form, la radazione di Radio CRC sarà felice di ascoltare la tua opinione.

(Il campo non verrà pubblicato)