Hanno voluto salutarlo così i suoi concittadini che oggi hanno affollato il porto di Acciaroli, vicino a quel mare che lui amava tanto e che non avrebbe permesso a nessuno di rovinare. Il palco è stato allestito all’aperto, nonostante il tempo incerto, per essere ancora una volta accanto alla sua gente, come era del resto sua abitudine. Tanti i rappresentanti delle istituzioni che sono arrivato qui per rendere omaggio al coraggio di un sindaco che, prima di tutto, era un cittadino che amava la sua terra, a cui ha dedicato tutte le sue energie. Tra tutti il governatore della Campania Stefano Caldoro, il Ministro per l’ambiente Stefania Prestigiacomo e il segretario del Pd Pierluigi Bersani, mentre tra i presenti da questa mattina nella camera ardente, Maria Grazia Lagana’, vedova Fortugno, don Luigi Ciotti e una delegazione di Slow food,nel cui progetto “Terra Madre” Vassallo rivestiva un ruolo di primo piano. A celebrare il rito funebre monsignor Rocco Favale, vescovo di Vallo della Lucania che, ha esortato tutti i presenti a non cedere alla paura e a non disperdere il messaggio di Vassallo, ma a mantenere vivo il suo impegno contro le stesse persone che hanno posto fine alla sua vita, “più simili alle bestie che non agli uomini”. Il paese, intanto, è stato tappezzato di poster che ritraggono Vassallo in barca: la scritta sottostante recita ‘Ciao Angelo, eroe moderno del Cilento’. E nel giorno del silenzio e del dolore, continuano le indagini degli investigatori che sembrano sempre più orientati slla pista della criminalità organizzata. Vassallo, noto per il suo impegno ecologista e anti-criminalità, sarebbe stato ucciso perché ostacolava i piani di mafia e camorra nel suo comune. Ma questa rimane ancora un’ipotesi su cui lavora la Dda. E arriva dal Presidente dei Verdi Angelo Bonelli, la proposta fatta al sindaco di Napoli Iervolino di intitolare ad Angelo Vassallo una strada o una piazza. “Vassallo è un simbolo del migliore ambientalismo italiano – hanno dichiarato il commissario regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli ed il capogruppo in consiglio comunale di Napoli Luigi Zimbaldi – capace di unire la difesa del territorio con lo sviluppo sociale ed economico. Sarebbe un chiaro riconoscimento e ricordo ad un grande ambientalista e ottimo amministratore ma anche ad uomo che si è opposto per tutta la vita alla criminalità organizzata”.
«Ciao Angelo, eroe del Cilento».
Nadia Sessa
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