Puntata molto variegata quella di questa sera su Radio Crc di Coca, il contenitore della comunicazione campana che si nutre dei talenti della nostra regione e dei contributi di chiunque abbia voglia di esprimere la propria opinione o il proprio talento. La band guest star della serata sono Low fi nome che in inglese significa bassa fedeltà e sarà stato forse un pizzico di modestia a suggerire questo nome alla band ospite di questa sera che tanto successo riscuote tra i giovani amanti dell’electro-indie, ma anche sulla rete, in particolare su YouTube dove è possibile leggre commenti entusiasti di tanti fans da ogni parte del mondo. Il tro composto da Alessandro voce e basso, Adriano voce e chitarra e Fabio synth & electro sound design, si forma nel capoluogo campano all’inizio degli anni 90 e iniziano in sordina a scalare gradini all’interno del panorama musicale italiano, fino alla svolta del 2005 quando Fontanella, chitarrista dei 24 Grana, decide di seguirli da vicino aiutandoli nella loro produzione musicale, fino ad arrivare alla pubblicazione, nel 2010 del loro primo omonimo Ep. I ragazzi hanno talento e le loro sonorità lasciano intravedere diverse influenze, una su tutte quella dei Placebo e del frontman Brian Molko che la voce di Alessandro ricorda non poco. Cinque le tracce presenti nell’eEp: “Garage Floor” con una grande apertura, che ti butta subito nel centro del brano, con un ritornello che ti rimane in testa e difficilmente se ne va. Si continua con “Wrongness”, con un bellissimo giro di basso, coinvolgente e di stile. “No Morning” ha invece un ritmo coinvolgente. In “The White Lane” si sente forte lo spettro degli Editors, mentre nell’ultima canzone “Something”, volano le tastiere e scemano un po’ tutte le influenze. Virata con sgommata per il secondo ospite della serata, perchè si cambia decisamente ambito e ci si tuffa nel sociale con Chiara Giordano, presidente di un associazione di volontariato, Campania in Movimento. La Giordano si occupa di diverse
problematiche della regione e della città di Napoli. Ad esempio negli ultimi tempi ha condotto diverse battaglie, come quella per la riqualificazione di alcune aree periferiche della città di Napoli. Una di queste è il quartiere Scampia, teatro di una faida ferocissima nel 2005. Uno degli interventi fatti é la demolizione delle cosiddette “Case dei Puffi”, un ex asilo nido che era diventato il luogo dove la camorra trafficava cocaina, e dove i tossicodipendenti si drogavano. L’associazione Campania In movimento” si occupa del terzo settore, aiutando diversamente abili, ragazze madri e tutti coloro che hanno bisogno d’aiuto, ma spesso non vengono tutelati.
Numerose le iniziative portate avanti dall’associazione (tra cui la fiaccolata per Emiliana Femiano e il recente progetto con il Telefono Rosa) che pochi giorni fa per il suo operato e il suo impegno sociale si è vista riconoscere dal comune di Napoli l’assegnazione di un bene confiscato alla camorra per ristrutturarlo e farne la sede dell’associazione, nel cuore di Forcella, altro quartiere estremamente difficile di Napoli.
22 giu 2011
Coca ancora su Crc
Nadia Sessa
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