22 ago 2011
Categoria: Attualità, Cronaca

Raid al porto di Capri: danneggiati diversi gommoni

Nadia Sessa
Non c’è pace per l’isola di Capri in questa estate 2011. In un raid notturno nel porto dell’isola del golfo di Napoli sono stati squarciati e resi inutilizzabili diversi gommoni appartenenti a due società capresi di noleggio che erano ormeggiati nello spazio d’acqua dato in concessione dal Comune  al molo «Pennello». I vandali, rimasti per ora ignoti, hanno agito nottetempo avvicinandosi ai gommoni e danneggiandoli probabilmente con  un coltello. A fare la scoperta sono stati in mattinata i proprietari delle imbarcazioni, Leonardo Rusciano della società «Leomar» e Luciano Desiderio della ditta «Caprimar», entrambi capresi, che hanno trovato i loro gommoni tagliati e distrutti. Immediatamente sono partite le segnalazioni alla capitaneria di porto, al commissariato di polizia e ai carabinieri del servizio navale che hanno avviato le indagini  al fine di individuare gli autori del raid e i motivi dell’accaduto. Secondo i carabinieri l’accaduto potrebbe essere stata opera di una mano esperta che ha agito in apnea. In totale sono 6 i gommoni messi fuori uso per un danno calcolato in circa 100mila euro tra costi di riparazione e mancato incasso. Le imbarcazioni prese di mira dai vandali infatti dovranno restare ferme per molto tempo dato che sarà necessario un intervento generale di riparazione a cominciare dalla sostituzione dei tubolari. Amareggiato, Leonardo Rusciano: «Sono senza parole per quanto successo. L’estate per noi purtroppo finisce qui. Non riesco a capire i motivi per i quali è accaduto tutto questo. Un’attività danneggiata e sventrata nel pieno della stagione turistica».

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