Dalle prime ore di questa mattina i finanzieri del Comando Provinciale di Napoli e dello SCICO di Roma stanno eseguendo in provincia di Caserta sequestri di beni per un valore complessivo di 40 milioni di euro a carico di un personaggio ritenuto affiliato a clan attualmente detenuto per associazione di tipo mafioso. Durante indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, i finanzieri hanno scoperto che l’indagato, indicato da numerosi collaboratori di Giustizia come appartenente al clan dei Casalesi, fazione “Bidognetti”, impiegava da anni rilevanti proventi illeciti di attività criminali dell’organizzazione, alle quali partecipava con ruolo attivo acquistando e occultando armi e munizioni e fornendo auto e moto utilizzate per commettere agguati, favorendo inoltre la latitanza di pericolosi esponenti del clan. I beni sequestrati, intestati anche a familiari prestanome, sono costituiti da terreni, fabbricati, automezzi, rapporti finanziari e quote sociali di 11 società attive soprattutto nel settore delle costruzioni, una delle quali è proprietaria del noto Centro Commerciale Giolì di Castelvolturno, inaugurato lo scorso anno e composto da un supermercato e oltre 70 negozi.
22 lug 2011
Categoria:
Cronaca
Operazione della Finanza contro i Casalesi
Redazione
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