10 feb 2011
Categoria: Cronaca

Napoli fa il pieno di smog, la denuncia di Legambiente

Carmine Bonanni

“Lo smog in città è come le parole:  in aumento ma il risultato sempre lo stesso. Fino ad ora abbiamo assistito solo a provvedimenti spot ma a nessun atto davvero coraggioso, sia a livello locale che nazionale, per risolvere il problema alla radice. Ovvero  contenere la domanda di trasporto individuale motorizzato e incentivare forme di trasporto diverse dall’auto privata”. In una nota Michele Buonomo, presidente Legambiente Campania commenta emergenza smog che attanaglia la città. “Una malattia cronica ha bisogno di soluzioni più profonde e radicali, che passino per un ripensamento profondo della mobilità e politiche di efficienza energetica in città. Servono interventi più ampi e strutturali, a partire dal rilancio del trasporto pubblico, dalla limitazione della circolazione dei veicoli più inquinanti. Si deve ripensare la città e la pianificazione di nuovi insediamenti urbani nell’ottica della mobilità sostenibile, e intervenire anche nel settore energetico e nella riqualificazione degli edifici in senso più efficiente. In una citta’ in cui il tasso di motorizzazione è di 58 macchine per 100 abitanti, il doppio rispetto a capitali europee occorre promuovere forme di mobilità alternativa come il car sharing o il car pooling. Ma soprattutto- conclude Buonomo- trovare una soluzione definitiva per la vetustità delle centraline di rilevamento, un copione che rileggiamo da anni che non giunge mai alla parole fine con la  realizzazione di una rete di centraline di rilevamento efficiente, efficace degna di una metropoli come Napoli. E’ necessario confronti periodici tra l’amministrazione comunale  e le associazioni di categoria, ambientalisti, commercianti per verificare e valutare le proposte messe in campo nella lotta allo smog e trovare insieme i provvedimenti che vanno nella direzione della mobilità sostenibile”. Del resto i numeri di Mal’aria di Napoli non sono incoraggianti. Legambiente ha effettuato  un monitoraggio delle polveri sottili  lungo alcune strade di Napoli lo scorso 25 gennaio. Un volontario di Legambiente  ha passeggiato complessivamente per  1 ora  e 47 minuti  con uno zainetto Personal dustomonit della Con.te  Engeeneering con  antenna acchiappa polveri, durante i quali molto  raramente si sono registrati valori istantanei al di sotto dei 50  μg/m3. Infatti la  media totale della giornata di rilevamento delle  polveri è di 81,8  μg/m3 di PM10 e di 27,1 μg/m3 di PM2,5. E non c’è differenza se si  percorrono strade interne meno trafficate, ma nello stesso tempo meno  esposte al vento (dove le polveri si accumulano) Maglia nera a Corso Umberto con 103,6  μg/m3 .    segue zona universitaria altezza Federico II con 101 e Piazza del Carmine – Piazza Mercato-Via Lavinaio con 84,2. Non meglio nel trasporto pubblico dove Napoli nel 2009 ha fatto registrare 191 passeggeri trasportati annualmente per abitanti annui molto lontana dalle altre metropoli come Roma che  ne trasporta 541 e Milano 445.

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