1 mar 2011
Categoria: Cronaca

In Campania la sicurezza va a scuola

Carmine Bonanni

La scuola campana? Migliora e fa passi in avanti anche se non mancano alcune problematiche. Promossa sul fronte della sicurezza: il 94% degli edifici possiede certificato di staticità e certificata di agibilità; tutti gli edifici effettuano prove di evacuazione e sono dotate di porte antipanico. Circa il 90% ha impianti elettrici a norma. Nel 94% le mense servono pasti biologici, quasi 90% di raccolta differenziata di plastica, vetro, organico e carta nelle scuole. Da contraltare ancora quattro edifici su dieci hanno bisogno di interventi di manutenzione urgente, solo 4 su 10 hanno un certificato di prevenzione incendi, nessun edificio è realizzato con criteri di bioedilizia, e solo 5 su 10 edifici hanno usufruito di interventi di manutenzione straordinaria negli ultimi 5 anni. Pochi gli edifici che utilizzano fonti di risparmio ed efficienza energetica Questo è il ritratto dei 557 edifici scolastici della Campania frequentate da oltre 128mila studenti presenti nei 4 capoluoghi di provincia, (manca Salerno) contenuto in Ecosistema Scuola 2011, l’indagine di Legambiente sullo stato di salute degli edifici scolastici. Da Ecosistema Scuola 2011 di Legambiente emerge in Campania un incremento sostanziale di buone pratiche. “Bisogna tenere alta l’attenzione sulla qualità edilizia delle nostre scuole – commentano Michele Buonomo e Valentina Onesti, rispettivamente presidente e responsabile Scuola Legambiente Campania – c’è bisogno di monitoraggio complessivo e sistematico dello stato di sicurezza dell’edilizia scolastica campana. Il nostro studio ha come obiettivo sensibilizzare e informare ma soprattutto rappresenta uno stimolo politico affinché l’edilizia scolastica pubblica  divenga terreno di riqualificazione e gestione di un’edilizia di eccellenza, attenta alla sostenibilità e alla vivibilità anche formativa dei luoghi democratici dove ogni giorno vivono centinaia di migliaia di studenti”. Ma Ecosistema Scuola 2010 di Legambiente è soprattutto un ‘indagine completa sull’edilizia scolastica dei 103 capoluoghi di Provincia. Napoli promossa come migliore città del sud, collocandosi al  24° posto, distinguendosi per il possesso delle certificazioni di agibilità, staticità e igiene, ma anche un buon risultato in termini di raccolta differenziata Andando nel dettaglio della classifica la seconda città campana è Benevento al 28posto segue al  Avellino al 32° posto e Caserta al 69° posto. E sabato 12 marzo Legambiente organizza ‘Nontiscordardime’, la giornata di volontariato, dedicata al miglioramento, la vivibilità e la sicurezza delle scuole campane. Volontari che si adopereranno per la pulizia di alcuni spazi, la verniciatura di aule, la piantumazione di alberi, la semina di orti o la costruzione di aiuole. Ma anche laboratori di falegnameria o elettronica per il recupero di attrezzature scolastiche e interventi per mettere in sicurezza la scuola o per liberarla dal traffico.

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