18 nov 2011
Categoria: Ambiente, Cronaca

“In Campania i clan forti come il cemento”

Redazione
Michele Buonomo, presidente di Legambiente Campania

Michele Buonomo, presidente di Legambiente Campania

“In Campania i clan sono armati di cemento, abusivo, lottizzato e criminale. Il cemento, il movimento terra, gli appalti continuano  a rivelarsi una straordinaria “lavanderia” per riciclare soldi ed ormai divantata  la prima grande voce del bilancio della criminalità organizzata.  In  Campania ben il 67% dei Comuni che sono stati sciolti per mafia dal 1991 a oggi, lo sono stati proprio per abusivismo edilizio. E la percentuale dal 2005 al 2010 è salita ancora fino all’ 82%: 18 su 22.” In una nota Michele Buonomo, presidente Legambiente Campania commenta il mega sequestro di una lottizzazione abusiva del Parco Primavera  a Melito in  provincia di Napoli riciclaggio dei soldi del clan Di Lauro.

“Da sempre in Campania- conclude il presidente di Legambiente Campania- l’intero ciclo del cemento è nelle loro mani, occasione di accumulazione di capitali e insostituibile lavanderia per riciclare soldi sporchi e diventare strumento di controllo del territorio.  Dalle cave al movimento terra, dalla produzione del calcestruzzo ai cantieri, dagli appalti ai subappalti, e’ tutto in mano loro. L’operazione della magistratura e della Dda è la strada maestra : colpire il cemento illegale significa soprattutto colpire al cuore ed al portafoglio dei  clan.”

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