Dovrebbe fare ritorno in Italia domani il padre della piccola Mary, la bambina di 7 anni di origini africane ma nata a Pozzuoli, uccisa sabato mattina a Castel Volturno dopo essere stata percossa e gettata nel canale dei Regi Lagni. Il padre di Mary, Morad, di 35 anni, originario della Liberia, si trovava in Africa quando la figlia è stata uccisa ed è stato informato dell’accaduto telefonicamente. Le istituzioni preposte stanno attendendo l’arrivo del genitore, al quale Mary era stata affidata, per fissare la data dell’esame autoptico sul corpo della bambina, custodito in una non meglio precisata struttura ospedaliera del Casertano. Intanto proseguono le indagini condotte dal commissariato di Castel Volturno e dalla squadra mobile di Caserta tese a fare piena luce sulla morte di Mary. In particolare si sta cercando di capire se vi sia stato il coinvolgimento di altre persone. Al momento, comunque, l’unico indagato è il ghanese di 30 anni con problemi psicologici arrestato dalla polizia poco dopo il fatto. L’uomo, secondo quanto si è appreso da persone del luogo che lo conoscono, sarebbe da anni incapace di parlare “a causa di un forte trauma”, dicono. Dopo l’accaduto non ha pronunciato neppure una parola e non è stato sottoposto all’interrogatorio di garanzia.
13 giu 2011
Categoria:
Cronaca
Castelvolturno, domani torna in Italia il padre di Mary
Carmine Bonanni
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