Gli agenti della Dia di Napoli e di Padova hanno eseguito questa mattina sequestri di beni per 13 milioni di euro appartenenti, secondo le indagini, al clan camorristico dei Casalesi nel Casertano, nel basso Lazio e nel Padovano. I beni sequestrati, consistenti in immobili, tra cui ville di lusso a Sperlonga, abitazioni di pregio nel Casertano e capannoni industriali nel Padovano, appartengono a Chianese, di Parete, ed al suo prestanome, l’imprenditore padovano Franco Caccaro, 49 anni, divenuto in pochi anni leader nel settore delle macchine per triturare i rifiuti, con sedi della sua società – la Tpa – a New York, in Brasile, Australia e Turchia. Chianese era già stato al centro dell’inchiesta ‘Resit’, società che gestiva discariche nel territorio campano. Nel 2008, infatti, era già stato sottoposto alla vigilanza di polizia ed era stata disposta la confisca di una parte del suo ingente patrimonio in seguito alle vicende giudiziarie nelle quali era rimasto coinvolto dimostrando gli stretti e consolidati rapporti con personaggi dei Casalesi.
6 apr 2011
Categoria:
Cronaca
Casalesi su al Nord
Nadia Sessa
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