31 dic 2010
Categoria: Cronaca

Capodanno al Plebiscito. Si comincia alle 22,20 con Ricciardi, alle 0,30 lo show di Mengoni.

Carmine Bonanni

di Vittoria Romagnuolo

E’ partito il conto alla rovescia. Per quest’edizione griffata 2010 – inserita nell’ampio cartellone di eventi della kermesse “Natale 2010. Contrasti: Auguri dalle due Napoli”, presentata dall’ Assessorati al Turismo e ai Beni Culturali della Regione Campania e affidata per l’organizzazione all’EPT-Ente Provinciale per il Turismo di Napoli - al tradizionale Concerto di fine e inizio anno in piazza del Plebiscito che avrà come protagonisti Franco Ricciardi e i Luna Nera e l’eroe di X Factor Marco Mengoni. si affiancherà anche uno spettacolo di visual art di Danny Rose dal titolo “Il Gran Ballo d’Italia” . A presentare il tutto la coppia Patrizio Rispo – Mario Porfito.  Il direttore artistico della kermesse, Salvatore Biazzo, ha illustrato in conferenza stampa il programma della serata ascolta. L’inizio dei festeggiamenti in piazza è previsto per le ore 22.20 quando i presentatori introdurranno il primo live set, quello di Franco Ricciardi con i Luna Nera. Alle 23,30 partirà l’Opèra Lumière “Il Gran Ballo d’Italia” che apre i festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia, scritto e diretto da Sergio Carruba per Danny Rose e con la direzione artistica di Paola Ciucci. Lo spettacolo sarà accompagnato da una performance live electro tradizionale – che mescola passato e presente -  di una formazione d’eccezione con Marco Messina, storico fondatore dei 99 Posse, Emanuele de Raymondi, il percussionista Gennaro Di Rosa e il chitarrista Antonio Iasevoli. Una proiezione di 4000 mq. in piazza del Plebiscito, la più grande e lineare mai realizzata fino ad oggi in Europa, invaderà la facciata di Palazzo Reale: da nord a sud in una notte senza tempo l’animo del popolo italiano sarà raccontato dalla colonna sonora che ha accompagnato la stagione dell’Italia Unita. Il “Gran Ballo d’Italia” è uno spettacolo ispirato alle Regioni del Sud Italia, un viaggio nei luoghi, nelle città, nei sapori del sud. Una successione di immagini straordinarie che fanno da introduzione al grande omaggio alla Regione Campania e a Napoli, alla loro storia, alle loro meraviglie, ai costumi, alle province e alle loro musiche tradizionali. Ma il “Gran Ballo” è anche un viaggio dal Risorgimento a oggi, dai riferimenti all’epoca Borbonica, passando per il Melodramma, il Teatro San Carlo e per le più belle facciate dei palazzi e dei monumenti di Napoli, dietro le cui finestre si scoprono i volti dei personaggi che hanno reso questa città un simbolo in tutto il mondo: tutto grazie alle immagini lavorate e animate con la sapiente arte per cui Danny Rose è conosciuta ovunque in tutto il pianeta da più di 20 anni. Lo spettacolo sarà accompagnato da una sapiente ricerca e da un inedito viaggio nella musica tradizionale: dalle Pizziche alle Tarante di tutte le province, dai Bottari di Portico alle polifonie locali…. Che daranno vita per un grande finale a un electro medley irresistibile da Aurelio Fierro a Pino Daniele, da Sergio Bruni ai 99 Posse. Allo scoccare della mezzanotte i “fuochi d’artificio” virtuali illumineranno la facciata di Palazzo Reale mentre la piazza si trasformerà  in un grande teatro all’aperto con una grande orchestra sinfonica virtuale che fa esplodere la Sinfonia dei Vespri Siciliani. La piazza diventa un grande “tableau vivant” che racconterà lo splendore di un’Italia che ha trovato lo spirito di unione nelle differenze, nelle particolarità di ogni territorio, di ogni cultura, musica e danza tradizionale: le statue greche e romaniche, i tesori di Pompei, i mosaici dalle tessere minute, i gioielli, le meraviglie dei musei archeologici, fino al Rinascimento e al Barocco, stucchi, tarsie marmoree, le ceramiche di Capodimonte, gli acquarelli napoletani, volteggiano e si mischiano in un vortice di colori. Emerge la Campania della grande tradizione pittorica e scultorea della scuola napoletana che va dal Bernini a Giovan Battista Caracciolo, Luca Giordano, Mattia Preti, Salvator Rosa, Vincenzo Gemito, fino alla scuola di Posillipo dei fratelli Gigante, di Morelli e Palazzi. Il tutto mentre le statue dei presepi di Spaccanapoli defilano giganti su Palazzo Reale come in un gigantesco carillon. La facciata diventa un prezioso sipario di velluto rosso che si apre lentamente per far affacciare i grandi del teatro napoletano e i loro versi: Salvatore Di Giacomo, i De Filippo, Eduardo Scarpetta… dall’Opera Buffa all’incredibile sceneggiata virtuale che coinvolge tutta la Piazza. Alle 0,30 del nuovo anno salirà sul palco Marco Mengoni che inviterà la piazza a brindare con lui e a ballare con la sua musica. Il live di Mengoni finirà all’ 1,30. I classici fuochi a mare sono previsti per le ore 2.00, per permetter così ai presenti in piazza di defluire con tutta tranquillità verso il lungomare. Turisti e napoletani avranno comunque modo di prolungare il clima di festa approfittando delle altre numerose iniziative messe a punto all’interno del cartellone “Contrasti”. Fino al 12 gennaio, infatti, sarà possibile far visita al “Bambin Gesù delle mani” capolavoro del Pinturicchio in mostra dal 23 dicembre ad ingresso libero presso il Museo Diocesano nella Chiesa di Donnaregina Nuova. Fino al 6 e al 7 gennaio, invece, sarà possibile effettuare visite guidate presso i Decumani e il Rione Sanità; Per gli amanti del teatro invece, spettacoli organizzati al Sannazzaro e al Trianon, quest’ultimo per l’occasione aperto al pubblico con la rassegna “Suoni e scene a Natale” i cui spettacoli sono gratuiti per i turisti presenti nella città. Tra questi segnaliamo le esibizioni di Peppino Di Capri, il 1 gennaio, James Senese, il 2 gennaio, ed i Virtuosi di San Martino in scena il 3.

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