17 mar 2011
Categoria: Cronaca

Beni per 1 milione e mezzo di euro sequestrati al clan Moccia

Irene Ferrara

Ancora un sequestro ai danni della camorra: beni per un totale di un milione e mezzo di euro sono stati sottartti dalla polizia di Napoli a Carmine Barra, elemento di spicco del Clan Moccia. Il sequestro risale a martedì, ma è stato reso noto solo oggi. L’uomo, 48 anni, già destinatario di un’ordinzanza di custodia cautelare emessa nel giugno del 2010, è considerato operante nel settore delle estorsioni a imprenditori e commercianti dell’area territoriale di pertinenza del gruppo criminale, che comprende i comuni di Afragola, Casoria e Arzano, capeggiato da uno dei maggiori referenti del clan, Francesco Favella. Barra all’interno del caln si occupava dell’illecita attività creditizia, godendo della fiducia dei vertici dell’organizzazione criminale, di cui curava gli investimenti finanziari. In particolare, nel provvedimento restrittivo venivano ritenuti fondati gli indizi di reità a carico del predetto per aver partecipato all’associazione camorristica, per aver svolto abusivamente, e in concorso con altri, l’attività di concessione di finanziamenti, mutui contratti a tassi usurari, con l’aggravante di aver agito con metodo mafioso ed al fine di agevolare l’illecita attività del clan camorristico.

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