29 mag 2011
Categoria: Cronaca, Politica

Alta tensione tra i duellanti, Lettieri allontanato da un seggio

Redazione

Il candidato del centrodestra Gianni Lettieri

L’alta tensione che ha caratterizzato la sfida per la poltrona di sindaco di Napoli tra Gianni Lettieri e Luigi De Magistris non sembra scemare neanche nel giorno del voto, con reciproche accuse di scorrettezze. In calo l’affluenza, che alle 19 si attesta al 25,4%, in flessione del 6,7% rispetto all’omologo dato del primo turno. A tenere alto il livello dello scontro la presenza in un seggio del candidato del Pdl, Gianni Lettieri, da cui è stato allontanato. Lettieri, subito il richiamo, ha spiegato che non era a conoscenza della norma, si è scusato e ha immediatamente lasciato il seggio tra le proteste dei rappresentanti di lista a sostegno di De Magistris e di alcuni elettori. “Mi trovavo in quella zona – ha spiegato il candidato del Pdl – perché c’era una processione Mariana molto nota in una piazza vicina, alla basilica del Carmine. I miei rappresentanti di lista mi hanno chiesto di fare un visita in alcune scuole e ho fatto una passeggiata nelle stradine che frequentavo durante l’infanzia per capire quali fossero le percentuali di voto a Mezzogiorno. Ovviamente ho rispettato il silenzio limitandomi a chiedere quale affluenza vi fosse”. Ma anche il Pdl ha da ridire sulla regolarità del voto denunciando con il senatore Vincenzo Fasano irregolarità in un seggio della zona Orientale di Napoli, segnatamente a Barra, “dove – riferisce il senatore – uno scrutatore alla richiesta di una anziana elettrice su come votare, avrebbe risposto di segnare la croce sul nome di De Magistris”. Ultime scintille in una giornata che per il resto non fa resistrare episodi di particolare rilievo.

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