E’ polemica tra l’amministrazione comunale di Castelvolturno e l’associazione onlus “Campania in Movimento”. “Abbiamo chiesto al sindaco di Castelvolturno, Antonio Scalzone – riferisce in una nota la presidente dell’associazione, Chiara Giordano – il perché due bambini gravemente disabili del suo Comune, non avessero, malgrado ne fosse a conoscenza e malgrado i tanti appelli e denunce fatte dai genitori, nè assistenza scolastica nè domiciliare dalla nascita, e come s’intendeva procedere affinchè questi bambini avessero gli stessi diritti degli altri”. “Il sindaco – precisa la Giordano – ha risposto dicendo che non poteva occuparsi di questa problematica perché ve ne sono altre poste alla sua attenzione che meritano di essere seguite, e che sarei stata denunciata, per averlo infastidito ponendogli questa domanda al telefono”.
“Nessuna risposta concreta quindi – prosegue la nota dell’associazione onlus “Campania in Movimento”, che sta assistendo in questi mesi le due famiglie – da parte di Antonio Scalzone che ha terminato la telefonata improvvisamente. “Sono abituata a queste reazioni poco felici da parte di chi è in difficoltà perché non fa il proprio dovere – sottolinea Chiara Giordano – ma andrò avanti perché questi bambini vengano seguiti a scuola come a casa. I politici che dimenticano il perché sono stati eletti, lasciano il tempo che trovano e non mi scoraggiano nell’aiutare veramente chi, grazie alla loro incapacità e negligenza, ha perso anche l’ultima cosa rimasta, la speranza”.
15 mar 2011
Categoria:
Attualità
Assistenza a due bimbi disabili, polemica a Castelvolturno
Carmine Bonanni
1
comm.
Un Commento a “Assistenza a due bimbi disabili, polemica a Castelvolturno”
Lascia un commento
Fai sentire la tua voce!
Riempi il form, la radazione di Radio CRC sarà felice di ascoltare la tua opinione.
Riempi il form, la radazione di Radio CRC sarà felice di ascoltare la tua opinione.


salvatore palomba says:
non puo’ esistere commento in merito si, non puo’ esserci perche’ esiste il male ed esiste il bene e in queste due parole si racchiude tutto cio’ che la natura o Dio ha creato,dapprima preciso che sono parte in causa poiche’ uno dei bambini e’ mia figlia e quindi cosa dire avverso il male nulla perche e’ il male l’inumanita’ e quando si tratta di inumanita’ non si possono fare confronti neanche con gli animali perche’ hanno un’anima (gli animali) e coloro che sono privi di anima e confermo ne sono tantissimi, dicevo, sono il nulla ma’, un nulla preposto a dare gratuitamente sofferenze e dolore rabattandosi in un vortice ove allo sfondo ce’ una figura diabolica con le corna e con un forchettone in mano ecco, quel forchettone sapete io dove lo infilerei a questa categoria di esseri dediti al male?