31 ago 2010
Categoria: Attualità, News

Capri: sequestrato il depuratore. Indagato anche il sindaco

Redazione

Sequestrato dai Carabinieri il depuratore di Occio Marino a Capri. Due gli indagati: il sindaco di Capri, Ciro Lembo e l’amministratore unico della Gori, società che gestisce l’impianto, Giovanni Marati. Le accuse vanno dall’ abuso d’ufficio allo scarico di reflui senza autorizzazione al danneggiamento e deturpamento di bellezze naturali.
L’impianto già al centro di un’inchiesta era stato anche oggetto di revoca, da parte della Provincia di Napoli, della possibilità di immettere nella condotta sottomarina i liquami depurati, a causa dello sforamento dei parametri previsti dalla legge.
Nonostante sia stato posto sotto sequestro, il depuratore continuerà a funzionare in attesa di adempiere a una serie di prescrizioni, tra cui l’attivazione di campionatori e misuratori di portata.
Allo stato attuale l’impianto di Occhio Marino garantirebbe soltanto la depurazione di un quinto delle acque, mentre la restante parte finirebbe direttamente in mare senza essere trattata. 
Quanto si è appreso lo scorso anno, con un’ordinanza prorogata fino al prossimo dicembre, il sindaco d Capri permise alla Gori di scaricare i reflui nello specchio d’acqua intorno all’isola. Alla base della decisione l’impossibilità di fermare l’impianto onde evitare serie conseguenze igienico sanitarie.

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