Non è servito per il momento a scongiurare lo sciopero dei lavoratori della Tirrenia, proclamato dalla Uiltrasporti per il 30 e il 31 agosto, la convocazione, da parte del Governo, di un tavolo di confronto con i sindacati per il prossimo 6 settembre alle 17,30, il giorno dopo la fine della moratoria estiva dagli scioperi, che dura fino al 5 settembre.
Alla riunione parteciperanno, oltre al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, anche i ministeri dell’Economia, del Lavoro, la presidenza del Consiglio dei Ministri e l’amministratore straordinario di Tirrenia.
Oggi il ministro Altero Matteoli aveva parlato di una trattativa finalizzata a scongiurare lo sciopero che, secondo una stima dei sindacati dovrebbe bloccare a terra tra i 15 mila e i 20 mila passeggeri. La condizione dettata dai sindacati era sì una convocazione ma immediata e certamente non successiva al 30 agosto.
In ogni caso, oltre ai lavoratori di Tirrenia e Siremar, è possibile che allo sciopero di fine agosto partecipino anche i dipendenti delle ex controllate della compagnia pubblica, ovvero Caremar, Soremar e Toremar, attualmente cedute a Campania, Sardegna e Toscana ma che entro il 30 settembre dovranno diventare private, così come prescritto dall’Unione Europea.
Tirrenia, i sindacati confermano lo sciopero di fine agosto
Redazione
Lascia un commento
Fai sentire la tua voce!
Riempi il form, la radazione di Radio CRC sarà felice di ascoltare la tua opinione.
Riempi il form, la radazione di Radio CRC sarà felice di ascoltare la tua opinione.


