L’ impatto sul servizio di trasporto pubblico delle “linee strategiche” annunciate dall’assessore regionale Vetrella sarà, secondo la Filt-Cgil, la Federconsumatori e Legambiente Campania “devastante dal punto di vista dell’ occupazione, della riduzione dei servizi ai cittadini, dell’ aumento delle tariffe”. “Senza Unico Campania – sottolineano le tre organizzazioni – l’ aumento dei biglietti sarà del 22% per la tariffa base (per la corsa area metropolitana Napoli da 1,10 a 1,40 euro) fino ad aumenti del 53% per i viaggiatori che utilizzeranno 2 o 3 mezzi di trasporto. Intanto è già operante la soppressione delle agevolazioni tariffarie per studenti medi, universitari e forze dell’ ordine”. Dal 2011 il drastico taglio del 30% dei bus e dei treni inciderà non solo sul servizio ai cittadini ma avrà anche ripercussioni sull’ occupazione degli autoferrotranvieri, dei ferrovieri e dei lavoratori degli appalti. Si stimano meno 2400 occupati nelle aziende del trasporto pubblico locale e meno 150 occupati nell’ indotto, tra blocco del turn-over ed esubero di personale. È inaccettabile, inoltre, hanno precisano Filt-Cgil, Federconsumatori e Legambiente Campania in una conferenza stampa, “il blocco degli investimenti infrastrutturali su ferro deliberato dall’ attuale Giunta Regionale, che impedirà il completamento della metropolitana regionale, oltre a ritardare la ripresa economica. È necessario il massimo della mobilitazione per contrastare le deleterie azioni del Governo nazionale e della Giunta Regionale che puntano alla destrutturazione del trasporto pubblico e dei servizi”.
Filt-Cgil, Federconsumatori e Legambiente Campania lanciano un appello ai lavoratori, alle associazioni dei pendolari, alle associazioni ambientaliste e dei consumatori, “affinché sostengano la nostra lotta, unitamente alle altre organizzazioni sindacali, per garantire continuità finanziaria per la gestione delle aziende, una migliore qualità dei servizi, la ripresa degli investimenti infrastrutturali, l’integrazione tariffaria, continuare nella scelta strategica della mobilità sostenibile”.


